Il 'Valerio Mazzoni' al Ravenna ACMAR RAVENNA-TRAMEC RIDUTTORI CENTO 86-77

Pubblicato il da areacentese

Il 'Valerio Mazzoni' al Ravenna

 

ACMAR RAVENNA-TRAMEC RIDUTTORI CENTO 86-77

 

 

24 Settembre, 2012 13:43

Di Giuliano Monari

 

 

La Tramec Riduttori Cento esce sconfitta ma a testa più che alta dalla sfida con la quotata Acmar Ravenna, valevole come finale per il primo e secondo posto del decimo “Valerio Mazzoni” di Cento. I biancorossi, oltre alla preventivata assenza di Di Trani, devono registrare anche quella di capitan Rorato, uscito malconcio dalla semifinale del giorno prima, di cui è stato il migliore in campo con ben 24 punti. Nemmeno Nieri è al 100% e dunque Giuliani parte con De Pascale e Venturoli, mentre Giordani propone il medesimo quintetto base schierato in occasione della palla a due del match precedente. L’avvio di gara è tutto di marca ravennate, coi padroni di casa costretti al primo time-out già dopo un paio di minuti. La sospensione si rivela salutare per la Tramec, che rientra in campo con ben altra determinazione e torna presto in scia alla formazione ospite, all’interno di un primo quarto giocato a ritmo particolarmente alto, e che l’Acmar chiude in vantaggio grazie a un break firmato da Bedetti e Broglia (29-24). Sono ancora i romagnoli a dettar legge in principio di secondo quarto, ma Cento sopperisce a quel qualcosa in più che gli avversari dimostrano di avere con cuore e intensità, tornando a “-2” a una manciata di possessi dall’intervallo lungo, anche grazie ai canestri di Venturoli e alla sosta in panchina di Rivali. Il terzo quarto è quello più difficile per la Tramec, che a un certo punto si ritrova con tre uomini gravati di quattro falli personali, e la rotazione già corta per le sopra citate assenze: Ravenna è spietata e vola a “+13” (73-60), a dieci minuti dalla fine. Ci si aspetta un mezzo “garbage time” nel finale, ma così non è: Cento ci tiene a far bella figura davanti al suo pubblico e mette in campo tutto quello che ha, costringendo Giordani a rimettere in campo il suo quintetto migliore. I locali arrivano però al gran finale col fiatone, e l'Acmar ne approfitta per chiudere i conti con Penserini e Broglia, meritandosi la coppa assegnata alla squadra prima classificata, mentre il premio per il miglior giocatore del torneo se lo porta a casa Tedeschini.

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post