Il dedalo di Via Cavallotti L'odissea dei residenti

Pubblicato il da areacentese

Il dedalo di Via Cavallotti

 

L'odissea dei residenti

 

 

12 Gennaio, 2013 10:07

 

Riceviamo da un cittadino residente in Via Cavallotti

 

Spogliare maria per vestire giuseppe. Carissimo sindaco.un proverbio napoletano recita-spogl a mari e vest a giusep- il significato di questo detto e abbastanza chiaro e cioè quando una persona agevola o aiuta a risolvere un problema a qualcuno procurando un disaggio ad un altro.Ed e quello che i residenti di via Cavallotti hanno sperimentato questo anno su la loro pelle quando avete deciso di invertire il senso di percorrenza di via Cavallotti agevolando si qualche bancarella in più durante il giovedì al mercato ma penalizzando quasi 200 residenti di questa via che sono trovati a dover percorrere un vero labirinto tutte le volte che escono o entrano in auto dalle loro case. dover fare vari manovre visto che l\'invito degli\'ingressi dei vari abitazioni e rivolto verso il percorso vita.il comune ha informato i residenti con una semplice lettera a lavori già iniziati senza chiedere il loro parere cosa che l\'amministrazione comunale ha già fatto in altri occasione cito per esempio l\'anno scorso quando ha deciso l\'intr oduzione dei comprensivi scolastici alla scuola pascoli e scuola Guercino nonostante il disaccordo con i genitori e docenti e nonostante la mancanza di spazi scolastici e criteri di sicurezza ai parere di genitori e addetti scolastici.in fine colgo l\'occasione a traverso questa mia lettera signor sindaco per pregarvi di ripristinare il senso di via Cavallotti come era prima,valutare la possibilità di utilizzare lo spazio del parcheggio del percorso vita per il mercato come era prima,realizzare-magari al più presto la rotonda -come ci ha promesso nella lettera informativa che ci ha spedito nel mese di dicembre -al posto dell\'incrocio di via del curato spesso teatro di numerosi incidenti. certo di un vostro interessamento a riguardo come ci avete spesso abituato colgo l\'occasione per auguravi un buon anno.

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post