Il cantiere della Chiesa del Rosario fa discutere

Pubblicato il da areacentese

Il cantiere della Chiesa del Rosario fa discutere

 

Prende posizione Marco Gallerani – candidato nella lista Scelta Civica con Monti per l’Italia

 

 

7 Febbraio, 2013 17:01

 

Di Giuliano Monari

 

 

 

"Apprendo dalla stampa - scrive Marco Gallerani, candidato nella lista Scelta Civica con Monti per l’Italia - che a Cento è stato avviato il cantiere per la ricostruzione della Chiesa del Rosario e la messa in sicurezza del suo campanile. Ora, se per quanto riguarda il campanile, trattandosi di sicurezza, è certamente cosa da farsi urgentemente, nutro invece alcuni dubbi sull’opportunità di partire, con la ricostruzione delle Chiese centesi, proprio da quella del Rosario, Chiesa certamente importantissima sotto il profilo storico e culturale, ma che non è sede di alcuna comunità cristiana. Ricordo che purtroppo a Cento, tutte le Chiese parrocchiali (S.Biagio, S.Pietro e Penzale) sono fuori uso, come anche il Santuario delle Rocca. Queste Chiese, non sono solo mura più o meno pregevoli sotto il profilo architettonico, ma sono veri e propri punti di riferimento, luoghi d’incontro e di preghiera per migliaia di fedeli. Sono il posto dove è custodita e celebrata l’Eucarestia. E tutto questo, dovrebbe venire prima della seppur bellissima e pregiatissima Chiesa del Rosario. La messa a disposizione della Chiesa di S. Lorenzo, nel centro storico di Cento, da parte del Patrimonio agli Studi e la costruzione in atto della Chiesa prefabbricata a Penzale, da parte della Curia di Bologna, sono atti estremamente importanti e lodevoli, ma che non completano le naturali esigenze delle comunità cristiane centesi. L’auspicio è che gli Enti preposti alla ricostruzione post terremoto, considerino prima di tutto queste esigenze e che limitino il più possibile le lungaggini burocratiche: occorre ridare la “casa” a migliaia di fedeli".

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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