Giochiamo per Cristian Gara benefica al Golf Club "Augusto Fava" di Cento

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Giochiamo per Cristian

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Gara benefica al Golf Club "Augusto Fava" di Cento

 

 

 

Di Amelia Lia De Luca

19 Maggio, 2013 14:18

 

 

 

Giochiamo per Cristian - Gara benefica al Golf Club "Augusto Fava" di Cento (FE) Il 18 maggio si e' svolta una gara non per vincere, ma per far vincere Cristian, un bimbo di 4 anni affetto da fibrosi cistica, dove e contato partecipare per far si che Cri, come lo chiamano i genitori, possa vivere una vita come tutti i bambini della sua età, spensierata, fatta di giochi, corse, salti e tutto quello e' giusto che faccia insieme agli altri bambini.... Già pesantemente provato dalla perdita della funzionalità di un polmone e del pancreas. Ha bisogno di cure continue e giornaliere ed e' costretto a vivere in una campana di vetro in quanto sensibile a contagi anche in ambiente domestico da batteri innocui per ogni altro essere umano. Ora sta meglio ma tutto dipenderà dalla qualità di vita che gli verrà proposta, a parte le cure mediche, ha bisogno di stare all'aria aperta e di sport e soprattutto di montagna e di mare, tanto che i genitori hanno scelto di vivere in un camper per poter espletare la necessità di spostamento repentino. Questa storia e queste notizie le abbiamo avute da Emanuele Brigiolini, un socio del Golf di Cento che li ha presi a cuore dopo averli conosciuti per caso durante una vacanza in camper... Proprio Emanuele Brigiolini ha fortemente voluto organizzare questa giornata benefica per Cristian, con il sostegno del Presidente del Circolo Paolo Montanari, dei numerosi soci e ladies e amici del Club, che hanno donato piccole somme di denaro e oggetti prodotti nelle loro aziende insieme al ricavato della gara stessa, per poter permettere al piccolo Cristian una vacanza in piu'. La mamma dopo la premiazione della gara non era in grado di parlare data l'emozione e ha scritto una lettera: "Io mi sento fortunata - scrive Chiara -, perché grazie alla malattia di 'Cri', ho imparato a fare tesoro di ogni suo giorno, di ogni suo traguardo, che non e' solo il suo primo dentino, o la prima parola, ma il suo primo sguardo in cui ti dice". E prosegue: "Mamma coraggio!! Mamma sii forte" oppure la prima volta che, di notte, ti accarezza il viso e dice: "Papa', mamma, vi voglio tanto tanto ma tanto bene..". La mamma, in punta di penna, scrive ancora: "Noi ce la stiamo mettendo tutta per regalare al nostro Crsitian una vita speciale, una vita fatta di armonia, di felicita', e sapere che, in questo mondo tanto materiale, esistono ancora persone sensibili, persone di altri tempi, come mi piace chiamarli, sapere che, Emanuele la moglie Simona e Voi altri, avete organizzato tutto questo in onore al nostro caro Cri, per un genitore, e' veramente una gioia, un'emozione, un orgoglio immenso. Tutto questo grazie a Voi." Questa e' una piccola parte della lettera della mamma che ha creato commozione in tutti, anche perché sia lei, il marito e il piccolo Cristian erano li con noi.

 

fotoservizio Amelia Lia De Luca

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

     
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