FUTURO E LIBERTA': "PER I COMMERCIANTI CHIEDIAMO VALUTAZIONI E STRATEGIE URGENTI"
FUTURO E LIBERTA': "PER I COMMERCIANTI CHIEDIAMO VALUTAZIONI E STRATEGIE URGENTI"
22 Agosto, 2012 10:18
Di Giuliano Monari
Anche se si è ad agosto - apre il presidente Jonathan Di Tata - ", le difficoltà di Cento e soprattutto dei suoi commercianti non sono andate in ferie ed è ora che si faccia qualcosa di concreto per poter aiutare queste persone che, già colpite dalla crisi economica, si trovano ora in ulteriore e seria difficoltà. Il terremoto del 20 e soprattutto del 29 maggio non solo ha creato inagibilità alle attività ma molte si sono trovate a far i conti con una chiusura forzata a causa delle inagibilità dei locali vicini, unitamente alla reale constatazione che molti centesi non si sono più recati vicino alle zone rosse per la naturale paura che il terremoto lascia nell’animo di molti, andando a rompere così il rapporto di fidelity tra commerciante e cliente. Da molto tempo - prosegue Di Tata - i commercianti stanno lamentando questi grossi problemi che col passare dei mesi, stanno facendo aumentare il fenomeno delle serrande chiuse definitivamente e dei trasferimenti lontano dal centro andando così non solo ad eliminare la tradizionale zona di passeggio legato allo shopping ma soprattutto causando un aggravarsi della crisi economica locale. Non è certamente bello - attacca - vedere che nonostante i tanti appelli e richieste, l’assessore competente aveva dato appuntamento al giorno 23, fortunatamente prossimo venturo, e che il Comune non ha ancora divulgato una strategia da adottare per aiutare i cittadini. Si sta vedendo chiaramente che l’apri e chiudi delle zone rosse e l’ampliarsi delle stesse per motivi di sicurezza, che non vanno assolutamente sottostimati, non sono abbastanza per ridare tranquillità a commercianti e clienti e quindi, forse è giunta veramente l’ora di trovare una vera soluzione. Anche noi di Futuro e Libertà chiediamo che urgentemente l’Amministrazione Comunale faccia e divulghi una valutazione chiara e precisa sulla tempistica di ripristino delle aree interessate da lavori, transenne e chiusure, così da valutare anche le successive strategie da poter adottare e dare la possibilità ai negozianti di suddette zone, di far le loro personali valutazioni riguardo al futuro delle loro attività. A tal proposito, se i tempi dovessero risultare particolarmente lunghi, mi sento in dovere di contribuire con un piccolo suggerimento. In attesa dunque della risoluzione di ogni problema, cioè dell’eliminazione sicura di ogni zona rossa, si potrebbe proporre ad Ascom e commercianti la soluzione che hanno adottato anche altri Comuni limitrofi con lo stesso problema, istituendo nuove e momentanee aree commerciali delocalizzate, nelle immediate vicinanze del cuore della città sistemando le attività in comode casette di legno - chiosa Di Tata - dando così la possibilità a tutti di continuare le proprie attività commerciali, non perdere la fidelity coi clienti e continuare a vedere vivere la nostra Cento".
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