Forza Cento: "Sprechi di acqua alla Piscina di Cento, Acquatime ha effettuato un bellissimo spot pubblicitario"

Pubblicato il da areacentese

Forza Cento: "Sprechi di acqua alla Piscina di Cento, Acquatime ha effettuato un bellissimo spot pubblicitario"

26 Agosto, 2012 10:15

Riceviamo e pubblichiamo da Forza Cento

 

Le mie dichiarazioni - cosi Marco Rabboni, coordinatore di Forza Cento - riguardo gli sprechi di acqua alla Piscina di Cento, non devono rimanere solo un botta e risposta tra me e l'Acqua Time, perché di sprechi in giro ce ne sono in quantità industriale. Vorrei che si aprisse un fronte di sensibilizzazione sul tema dell'acqua come bene prezioso per l'umanità. Il Gruppo aveva avanzato una richiesta all'amministrazione comunale, cioè che si potesse pensare a forme di sensibilizzazione nei confronti dei Cittadini. Detto questo credo che Maurizio Montosi Presidente di Acquatime ha effettuato un bellissimo spot pubblicitario nella sua replica, ha fornito alcuni dati, 180.000 presenze, cioè, 5 volte la popolazione dell'intero Comune compreso il 9% di stranieri su una popolazione complessiva di 36.000 abitanti e ha tralasciato il vero motivo dell'intervento di Forza Cento. Nella nota stampa di Forza Cento, si badi bene, non vie era la benché minima critica riguardante la gestione delle attività sportive. Montosi ha parlato di tutti e di tutto sviando il motivo per il quale il nostro Gruppo Civico aveva chiesto un piccolo rinvio, cioè, la siccità, che è sotto gli occhi di tutti e sta causando danni enormi. Alcuni articoli della la stampa riportano quotidianamente i danni causati dall'emergenza siccità considerati maggiori dei danni causati dal terremoto. Montosi avrebbe potuto benissimo dire da operatore all'interno di una struttura pubblica " Vero, il problema posto da Forza Cento è evidente (come poi stanno riportando i media a caratteri cubitali) la Piscina di Cento ha sempre cercato di operare dal punto di vista della moderazione senza sprechi ma, ci troviamo in una situazione particolare che non ci consente ulteriori ritardi". Questa frase sembrerebbe più consona a una persona che opera all'interno di una struttura pubblica, che può vantare una convenzione ventennale di tutto rispetto che altre Società sportive dilettantistiche si possono sognare. Al contrario ha cercato di sminuire la portata della problematica posta dal gruppo civico parlando di tutt'altro e cercando di far credere la nostra contrarietà alla struttura e al suo personale che non è assolutamente vero. Anche noi potremmo intervenire a gamba tesa chiedendo perché alcuni anni fa sulle vetrate dell'ingresso della Piscina di Cento campeggiavano avvisi della struttura privata di Castello d'Argile Hakuna Matata con cui si avvisava che nel periodo di chiusura estiva ci si poteva rivolgere a quella struttura? Che rapporti ci potevano essere tra una struttura pubblica che gode di contributi pubblici e una struttura privata? Se vogliamo anche noi sappiamo fare insinuazioni!

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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