Forza Cento: 'siamo stanchi di questa giunta' 'CORNUTI E MAZZIATI: Forza Cento è stanca di questa amministrazione comunale che sbaglia qualsiasi previsione'

Pubblicato il da areacentese

Forza Cento: 'siamo stanchi di questa giunta'

 

'CORNUTI E MAZZIATI: Forza Cento è stanca di questa amministrazione comunale che sbaglia qualsiasi previsione'

 

2 Ottobre, 2012 9:07

Riceviamo da Forza Cento

 

Altro che conti in ordine !!!! Il consiglio comunale di Cento, tenutosi il 28 Settembre, ha riservato per Forza Cento piccole e grandi sorprese. Procediamo per gradi. Il servizio navetta - Il servizio navetta per il trasporto degli studenti è ancora da definire in quanto l’azienda che faceva questo servizio si è ritirata improvvisamente. Il caso delle scuole da vendere – In secondo luogo, la giunta vuole vendere due scuole, quella di Renazzo e quella di Corporeno (si tratta più che altro dei terreni su cui sono state costruite), al prezzo di 1 milione di euro per la prima e 500mila per la seconda. Da molto tempo il consigliere Paolo Fava pone numerose domande perché non si capisce che interesse possa avere chi acquista questi immobili, allo stato attuale, su terreni destinati all’edilizia scolastica. Che si possa presentare qualche inghippo in futuro? L’acquisto del secolo - L’inghippo, invece, si è già presentato nell’acquisto del secolo da parte del comune di Cento effettuato proprio dall’amministrazione comunale l’indomani del suo insediamento negli uffici del palazzo comunale. Cinque appartamenti in pieno centro storico di Cento acquistati a peso d’oro necessari, secondo l’amministrazione, per fra fronte alla domanda di edilizia popolare. Insomma, marmi e maglie d’orate per pochi senza tetto in arrivo da ogni dove . Una svolta nella sinistra centese? Un’operazione che ai suoi tempi fu presentata a costo zero per le casse comunali in virtù dell’utilizzo dell’importo messo a disposizione da Coop Adriatica per l’operazione di recupero dell’area ex Stazione e dall’intervento regionale per l’edilizia popolare. Ora, però, si apprende che non c’è niente di tutto questo e che il comune di Cento deve provvedere con proprio mezzi e in tempi brevi al pagamento dell’acquisto immobiliare. Questo perché? Coop Adriatica deve ancora versare il dovuto idem per i fondi regionali e, da quello che si può sapere, non si sa quando si potrà entrare in possesso dei denari promessi. Il tempo passa, i termini del contratto allora stipulato incombono e il comune di Cento è tenuto a pagare cash. Denari che in questo momento di estrema difficoltà si potevano dirottare per alleviare le sofferenze dei cittadini e delle aziende colpite dal terremoto e che si sono visti distruggere ogni cosa. Al contrario, saranno utilizzati per pagare appartamenti di lusso in pieno centro storico e che ora potrebbero essere inagibili a causa del terremoto. Conclusione - Insomma i cittadini centesi in questa situazione sono cornuti e poi mazziati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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