FLI: "Lodi ha perso un'occasione" "l’Amministrazione Comunale abbia perso una bella occasione per dimostrare che è concretamente vicino ai cittadini"
FLI: "Lodi ha perso un'occasione" |
| "l’Amministrazione Comunale abbia perso una bella occasione per dimostrare che è concretamente vicino ai cittadini"
2 Gennaio, 2013 15:36 Riceviamo
Le feste stanno passando in apparente clima festoso e di normalità ma questo di certo non ci fa dimenticare dei problemi che ogni giorno affliggono e ostacolano i commercianti centesi e non solo. Le difficoltà del momento sono sotto gli occhi di tutti, con serrande che si abbassano in continuazione destinate a rimanere chiuse per le conseguenze della crisi amplificata nella nostra zona dal sisma che ci ha colpito. Uno dei pochi momenti nei quali il commercio poteva trovare un po’ di respiro è certamente quello che sta passando ma credo che a Cento l’Amministrazione Comunale abbia perso una bella occasione per dimostrare che è concretamente vicino ai cittadini, ai commercianti, sensibile e vogliosa di poter far qualcosa di positivo per molte delle attività commerciali che stanno pagando peraltro per essere posizionate a ridosso di transenne o in zone rosse ancora oggi, dopo 7 mesi dal sisma. Mi riferisco in particolare ai mercatini natalizi allestiti dal WP in collaborazione con Giorgio Zecchi, un’artista che ha sempre saputo creare eventi eccezionali unendo con maestria, spettacolo e commercio. Nonostante abbia proposto all’Amministrazione di allestire i mercatini in varie isole del centro si è visto rigettare l’idea, iniziativa poi peraltro sviluppata dall’Amministrazione stessa e, una volta accolto tra le braccia private del White Park dando la possibilità a commercianti centesi in difficoltà di poter trovare un po’ di respiro, ecco arrivare la negazione della possibilità di vendere al pubblico riducendo addirittura l’esposizione a 4 week end anziché 23 giorni. Tutto questo a 4 giorni dall’inaugurazione. A venire parzialmente in soccorso di qualche commerciante centese ci ha pensato il Comune di San Giovanni in Persiceto che in una sola giornata, a tempo di record, ha deliberato e creato i mercatini nella loro piazza. Ed ora i commercianti colpiti si stanno ancora lamentando per i disagi subiti e loro come noi ci stiamo ancora domandando se anche a Cento non era possibile fare come i nostri vicini di S. Giovanni e dare un po’ di respiro all’economia locale. Un’occasione persa anche dal punto di vista dell’altruismo in quanto i mercatini al loro interno contavano ben 3 punti solidali con 3 differenti progetti benefici. Ancora una volta purtroppo, la burocrazia , quando applicata, ha mietuto vittime innocenti creando altre limitazioni al commercio già sofferente che ora come n on mai avrebbe avuto bisogno invece, della mano solidale dell’Amministrazione, proprio come ha dimostrato il comune limitrofo e mai come in questo caso è veramente gusto dire che l’erba del vicino è sempre più verde. Sono vicino a tutte quelle attività commerciali che stanno affannosamente tirando avanti e a loro voglio dire di potersi rivolgere a me per poter trovare insieme un unione ed una forza comune.
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