Finanziamenti per 556.400 euro ai Comuni di Cento e Bondeno

Pubblicato il da areacentese

Finanziamenti per 556.400 euro ai Comuni di Cento e Bondeno

 

Incentivi per il piccolo commercio

 

 

3 Gennaio, 2013 17:06

Riceviamo

 

 

Via libera dalla Provincia ad incentivi a sostegno del piccolo commercio dei centri urbani Finanziamenti per 556.400 euro a progetti di riqualificazione e riattivazione dei centri commerciali naturali dei Comuni di Cento e Bondeno. A pochi mesi dagli eventi sismici che hanno duramente colpito le popolazioni dell’alto ferrarese e con esse le numerose attività commerciali e dei servizi presenti nei centri storici è in arrivo una nuova iniezione di liquidità a favore del commercio. La giunta provinciale si appresta infatti a concedere ai Comuni di Cento e Bondeno finanziamenti a fondo perduto per 556.400 euro per la ristrutturazione e riqualificazione dei centri commerciali naturali (rete del piccolo commercio urbano. Si tratta di fondi di provenienza regionale e comunitaria messi a disposizione attraverso due bandi aperti nel corso dell’estate e tesi ad agevolare i Comuni colpiti dal sisma. Con il primo bando (legge regionale 41/97) chiuso lo scorso 30 settembre, sono stati stanziati 218.172 euro assegnati ai Comuni di Cento e Bondeno, con un finanziamento dell’80% rivolto alla realizzazione di una serie di interventi urbanistici funzionali alla rivitalizzazione commerciale dei centri colpiti. A Cento si interverrà sulla riqualificazione del piazzale della Rocca e sulla creazione di nuovi percorsi pedonali con una spesa di 169.400 euro ed un contributo concesso di 135.520 euro. A Bondeno invece si interverrà sulla riasfaltatura di alcune porzioni stradali, l’estensione dell’impianto di pubblica illuminazione, l’installazione di distributori automatici di acqua, l’installazione di nuovo arredo urbano nei giardini di via Pironi con una spesa di 163.181 euro ed un contributo parziale concesso di 82.652. Il secondo bando rientra invece nel plafond di fondi comunitari del POR FESR il cui bando, scaduto lo scorso 15 settembre, ha permesso di concedere ai beneficiari un finanziamento al 100% per un importo di 338.228 euro. Questi fondi sono destinati alla realizzazione di aree destinate ad ospitare attività economiche che necessitano di rilocalizzazione e alla insfrastrutturazione delle aree mercatali dopo le chiusure e limitazioni imposte dal sisma. Fondamentale in questo senso anche l’impegno della Regione per trovare la copertura finanziaria al 100%. A Cento si realizzerà un intervento di oltre 261.528 euro composto da una molteplicità di interventi: attività promozionali e di comunicazione delle iniziative e manifestazioni del centro storico, realizzazione sistema wifi per sistema di videosorveglianza a copertura nuova area pubblica fieristica, realizzazione di rotatoria via Bologna/via del Curato, manutenzione piazzale Donatori di sangue (fognatura e caditoie), adeguamento viabilità via Santa Liberata, via Cavallotti e laterali (manto stradale e segnaletica) funzionale alla realizzazione di fiere, mercati ed eventi, installazione di nuovi punti luce e punti acqua per il commercio ambulante e nuovi bagni chimici pubblici. A Bondeno si interverrà invece con una spesa complessiva di 76.700 euro all’acquisto di 20 strutture temporanee (gazebo) da destinarsi a manifestazioni ed attività commerciali, le quali rimarranno anche in futuro nella disponibilità comunale anche per altre finalità pubbliche. Verra’ inoltre potenziata la dotazione instrastrutturale delle aree dei mercati con l’installazione di nuove colonnine per l’erogazione dell’energia. A Cento verranno quindi assegnati 397.048 euro mentre a Bondeno andranno 159.352 euro. Questi 556.400 euro complessivamente stanziati con due deliberazioni della Giunta Provinciale sono solo il secondo tassello ai restanti fondi comunitari che la Provincia ha già assegnato direttamente ai commercianti ed esercenti dei 7 Comuni del cratere per un importo complessivo di 778.000 euro. Beneficiarie sono state 61 attività obbligate dal sisma alla rilocalizzazione temporanea o definitiva. Dichiarazione assessore provinciale Carlotta Gaiani: “La Provincia ha gestito e coordinato con la Regione Emilia Romagna l’azione per l’ottenimento dei fondi a favore sia dei privati che dei Comuni e grazie alla disponibilità dell’assessore Melucci siamo riusciti a soddisfare per intero le necessità delle imprese e alla copertura integrale dei fondi necessari ai Comuni per riattivare i propri centri storici a favore della piccola rete commerciale. Siamo soddisfatti del fatto che grazie anche alla forte interazione tra Provincia e Comuni e alla capacità di trovare soluzioni ai problemi non abbiamo assistito a fenomeni di abbandono dei centri storici. Diamo atto anche del merito dei nostri imprenditori che sono rimasti nei territori di appartenenza garantendo il mantenimento dei servizi alla clientela”. Dichiarazione assessore Pierpaolo Busi (Cento): “”Ringraziamo la Provincia di Ferrara per l’impegno assicurato nel reperire questi fondi che ci hanno consentito di riprogrammare e progettare la nuova rete dei servizi commerciali del nostro centro storico impedendo la desertificazione commerciale. Noi abbiamo pensato alla ricollocazione della nuova area mercatale di via Santa Liberata e ora potremo dotare l’area delle infrastrutture e dei servizi necessari agli operatori rendedo anche le aree annesse fruibili ed in sicurezza per la clientela. Il nostro obiettivo rimane quello di non lasciare sguarnito il centro storico di attività e servizi e questo finanziamento è un tassello fondamentale”. Dichiarazione assessore Simone Saletti (Bondeno): “Noi abbiamo partecipato in passato già 7 volte a questi bandi della Provincia e anche a questa misura post sisma e grazie ai fondi ottenuti e a quelli odierni riusciremo a dotarci di strutture mobili (20 gazebo) che potremo utilizzare per ospitare attività e manifestazioni nel centro storico ma anche nelle frazioni. La flessibilità delle strutture che saranno messe a disposizione degli operatori ci consente di garantire una copertura territoriale su tutto il territorio per eventi, manifestazioni e per iniziative cui gli operatori commerciali del paese vogliano partecipare. Inoltre ci doteremo di infrastrutture di servizi indispensabili per le nostre aree mercatali”.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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