Fiera delle Pere: Mercato della Solidarietà messo in campo da Ascom Confcommercio
| Fiera delle Pere: Mercato della Solidarietà messo in campo da Ascom Confcommercio Di Giuliano Monari
Parte da Villa Chiarelli, a Renazzo (frazione del Comune di Cento) il Mercato della Solidarietà messo in campo da Ascom Confcommercio per sostenere i negozi di vicinato danneggiati dagli eventi sismici del maggio scorso. Dunque dal 20 al 23 luglio (dalle ore 20 e fino alla mezzanotte) una decina di imprese commerciali del Centese (colpite direttamente od indirettamente dal terremoto) avranno una vetrina nella quale mettere in vendita, durante la tradizionale quanto affollata Fiera delle Pere (e della quale Ascom è partner), le loro merci. "Come Ascom Confcommercio - spiega il presidente della sezione territoriale di Cento Marco Amelio - siamo al fianco degli imprenditori in questa battaglia difficile e lanceremo proprio da Renazzo il primo appuntamento (ne abbiamo previsti almeno un altro paio entro settembre) con il Mercato della Solidarietà che nei giorni della Fiera delle Pere sarà in funzione presso Villa Chiarelli fornendo ai commercianti la possibilità di mettere in vendita al pubblico, in un location prestigiosa e facilmente accessibile, le loro merci. Un modo per fare business concreto. Questo chiedono i commercianti: iniziative fattive ed in questo senso Ascom è presente per permettere nei fatti, azioni che permettono sviluppo e ripresa del territorio" conclude Amelio. Dall'abbigliamento, alla cartolibreria passando dagli articoli per la casa agli oggetti d'arredo e per il regalo. Ecco dunque cosa sarà possibile acquistare a partire da venerdì 20 luglio (inaugurazione alle ore 19,30). Partendo dal concetto chiave se riprende il lavoro, riprende la vita (e chi abita in queste terre lo sa bene) ecco dunque una delle iniziative messe in campo da Ascom. Tra le altre segnaliamo ad esempio, l'impegno sul piano mediatico a sostenere il turismo con la visita di giornalisti e fotografi professionisti (bloggers provenienti dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti) che lavorano su siti internet dedicati al turismo che hanno potuto ammirare Ferrara (il suo nucleo medievale, quello rinascimentale, le mura....) ne hanno potuto aprrezzare l'enogastronomia tipica e ne sono stati letteralmente "conquistati", realizzando così una promozione pervasiva ed efficace. |
16 Luglio, 2012 14:28 -