FESTA DI S. BIAGIO NELLA 'NUOVA' CHIESA DI CENTO Domenica 3 febbraio, festa del patrono di Cento, riaprirà la chiesa di S. Lorenzo

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FESTA DI S. BIAGIO NELLA 'NUOVA' CHIESA DI CENTO

 

Domenica 3 febbraio, festa del patrono di Cento, riaprirà la chiesa di S. Lorenzo

 

 

1 Febbraio, 2013 15:34

 

Di Giuliano Monari

 

 

Domenica 3 febbraio, festa del patrono di Cento, riaprirà la chiesa di S. Lorenzo. Nei giorni scorsi sono proceduti alacremente i lavori per la messa in sicurezza dello storico edificio, che è risultato molto più danneggiato di quello che potesse sembrare inizialmente, E' stata una vera e propria corsa contro il tempo di tecnici e maestranze, che si sono impegnati a fondo per far sì che S.E. Mons. Francesco Cavina, vescovo di Carpi, domenica possa celebrare la messa solenne di S. Biagio. Infatti una delle conseguenze del terremoto dello scorso maggio è che, dopo quasi 100 anni, si ritorna a celebrare la Messa in questa bella chiesa barocca che, con un notevole impegno economico (oltre 600.000 euro), la Fondazione "Patrimonio degli Studi" ha voluto restituire in breve tempo alla città di Cento, completando così il restauro di quel grande complesso monumentale che era il Seminario Clementino. In un momento in cui a Cento il terremoto ha reso purtroppo inagibili tutte le chiese parrocchiali, il Patrimonio Studi ha deciso di mettere a completa disposizione delle parrocchie il proprio bel contenitore barocco, per potervi compiere i riti religiosi e per potervi ospitare molte delle opere d'arte attualmente conservate in condizioni non ottimali nelle chiese centesi. Per poter accompagnare solennemente i sacri riti della festa di S. Biagio e della Settimana Santa, dalla chiesa di S. Filippo è stato trasportato in S. Lorenzo anche il più antico organo centese (un prezioso Traeri del 1690). Terminati i lavori interni alla chiesa, continueranno le opere di restauro del campanile, con un completo rifacimento della bella cella campanaria, che, senza l'intervento di messa in sicurezza eseguito in fretta e furia il 25 maggio, sarebbe sicuramente collassata sulla chiesa a seguito della scossa del successivo 29 maggio. Nelle scorse settimane, seguendo scrupolosamente le direttive impartite dalla Sovrintendenza, la ditta "Restauri" di Alessandro Battaglia, sotto la direzione dell'ing. Pellegrino Dolgetta, con un lavoro davvero da certosino ha smontato pietra per pietra la bella cella campanaria di S. Lorenzo e, dopo avere numerato le pietre una ad una, la sta ora rimontando, facendola ritornare all'aspetto originario, anzi migliorandola con opportune opere di restauro. Il campanile sarà inaugurato la domenica delle Palme, con l'inizio delle solenni Quarantore, mentre i lavori di restauro della facciata e di rifacimento del manto del tetto della chiesa termineranno alla fine della primavera entrante. E così potrà tornare al suo antico splendore quella che da molti viene definita la più bella chiesa di Cento, dichiarata "monumento nazionale" da un decreto ministeriale del 20 giugno 1949.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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