"Estintori scaduti nelle scuole" secondo Barbagallo

Pubblicato il da areacentese

"Estintori scaduti nelle scuole" secondo Barbagallo

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"l'amministrazione ha scelto di correre ai ripari prima dell'ispezione programmata da parte dei Vigili del Fuoco su idranti ed estintori situati all'interno delle scuole gestite dal Comune di Cento"

 

 

Di Redazione

 

27 Marzo, 2013 8:33

 

Antonio Barbagallo, portavoce dell'Associazione tutela del Consumatore replica al sindaco di Cento, Piero Lodi, affermando che "l'amministrazione ha scelto di correre ai ripari prima dell'ispezione programmata da parte dei Vigili del Fuoco su idranti ed estintori situati all'interno delle scuole gestite dal Comune di Cento". Secondo il portavoce dell'Associazione tutela del Consumatore, l'amministrazione avrebbe "sostituito gli estintori scaduti e collaudato gli idranti solo dopo la sua lamentela, con tanto di testimoni che comproverebbero l'avvenuta sostituzione". Infine Barbagallo chiosa con una richiesta di "chiarezza" da parte del sindaco in merito alle "mancanze ancora presenti nelle scuole guerciniane".

 

il comunicato integrale:

 

"Barbagallo mette Terrore al Comune di Cento e il Sindaco Lodi corre ai ripari prima dell'ispezione dei vigili del fuoco. Dopo l’esposto del responsabile Barbagallo Antonino dell’ Associazione tutela del consumatore ai vigili del fuoco, sugli idranti e estintori scaduti nelle scuole gestite dal comune di Cento, l'amministrazione ha scelto di correre ai ripari prima dell'ispezione programmata dei vigili del fuoco e poi dichiara il signor Sindaco Lodi che sono sempre stati a normaaaaa!!!!!!!! Che vigliaccheria! Gli estintori erano scaduti…. li hanno cambiati e gli idranti hanno eseguito il collaudo, solo dopo le mie lamentele! Tutto con testimoni che hanno assistito quanto dichiarato! Chi l’ha dura la vince! Dichiara Barbagallo oggi ci troviamo con i plessi scolastici quasi tutto a norma tranne qualche scala antincendio pericolosa , pompe antincendio spente, infiltrazioni d’acqua ,Scuole dell'infanzia e primaria con mancanza di adeguate vie di uscita, assenza di una scala di sicurezza esterna per le strutture a più piani. Su questo caso poi si parla della sicurezza dei bambini (la cosa più preziosa al mondo) che frequentano la scuola non possiamo permetterci un’altra disgrazia come a S. Giuliano di Puglia. Le scuole devono essere sicure e bisogna investire Soldi per il buon mantenimento!. Sottolinea Barbagallo pur essendo un dipendente che lavoro nel mondo della scuola (personale ATA) e anche RLS (Rappresentante dei lavoratori alla sicurezza) di uno istituto comprensivo di Cento, dove ho fatto tante segnalazioni tramite la scuola per il comune e mai risolti, questo non è un conflitto di interesse anzi è tutelare i lavoratori e alunni quello che dovrebbe fare lei signor Sindaco. Un posto di lavoro che dichiari che non è a norma e che non e sicuro sulla sicurezza non e diffamazione e menefreghismo. Così facendo le sue bugie stanno superando davvero il limite della decenza, e io mi chiedo se lei mente sapendo di mentire pertanto con l’aggravante della malafede o mente perché non sa e pertanto con l’aggravante dell’ignorare. Inoltre i responsabile si sofferma sulla certificazione prevenzioni incendi richiesti e mai fatti visionare In fin dei conti chiediamo solo visionare gli Atti esistenti come lei dichiarato e sperando che non sia la stessa cosa come gli idranti e estintori che erano a norma. Ricordo al Sindaco Lodi che costituisce reato chi dichiara qualcosa infondato. Il Delegato Antonino Barbagallo"

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

     

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