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1 Dicembre, 2012 12:54 Di Marco Cevolani
Parecchi anni fa andai per un weekend scapadizzo nel comune di Bergantino (RO), il paese delle giostre e forse l’oste di turno, magari risentitosi per la definizione, apostrofò la nostra comitiva: “Ah, quelli di Cento, il paese del Carnevale”, buttando in un solo secondo nel WC secoli di storia, sì insomma, con tutti il rispetto per le associazioni di carristi, essere ricordati solo per il Carnevale non è molto confortante: concittadini siamo la città del Guercino! Peggio è andata ad un mio conoscente: quando ha chiesto ad un centese dove si potesse rimirare il Guercino, si è sentito rispondere: “Bisogna percorrere tutta Via Ferrarese, alla rotonda, la prima uscita”, con chiaro riferimento al centro commerciale. Allora potete immaginare voi come ho accolto la notizia che il Guercino sarà in giro per il mondo: finalmente la smetteranno di chiamarci il paese del Carnevale. Peccato che nell’intestazione di alcune cartelle distribuite alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa ci fosse scritto: “Cento, città del Guercino e del Carnevale”: il carnevale non riusciamo mai a scrollarcelo di dosso. Diciamola tutta, l’idea di un tour del Guercino è una cosa meravigliosa, tanto che si stenta a credere che sia stata presa dalla stessa amministrazione che ha relegato il teatro Borgatti sotto un tendone da circo, però, visto che Cento ha bisogno di essere rilanciata, non si poteva creare, magari alla Pandurera, un “Museo del Guercino” in modo che da tutto il mondo venissero QUI a guardarsi le opere del nostro illustre concittadino? Così finalmente avremmo tolto il nome di Pandurera al centro congressi, o pomodoraia, come è stata definita da un assessore. Certo è che se si fosse usata la Pandurera, con gli opportuni interventi, i dipendenti comunali e il nostro sindaco si sarebbero dovuti accontentare dei container, magari proprio quelli abbandonati e sottolineiamo abbandonati, al Piazzale Sette Fratelli Govoni, quelli che lo stesso sindaco aveva definito esempio di scelta programmata e ragionata.
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