Due anziani cadono in casa: tratti in salvo dai Pompieri

Pubblicato il da areacentese

Due anziani cadono in casa: tratti in salvo dai Pompieri

 Condividi su Facebook Stampa questa pagina

Erano caduti a terra: soccorsi e portati in ospedale

 

 

 

Di Giuliano Monari

 

15 Aprile, 2013 10:20

 

Erano riversi a terra incapaci di muoversi e di chiedere aiuto i due anziani coniugi che stamattina sono stati tratti in salvo dai vigili del fuoco del Distaccamento di Cento in v ia 2 Giugno a Cento. Con ogni probabilità si trovavano a terra da tre o quattro ore quando, attorno alle 8,30, la badante che presta servizio nella loro casa ha suonato alla porta per farsi aprire, non ricevendo nessuna risposta. La donna ha dapprima tentato di aprire la porta con la sua chiave senza riuscirvi, poi, ha immediatamente avvertito la figlia e i soccorsi. Sul posto si sono portate due squadre dei vigili del fuoco di Cento, un'ambulanza del 118 e la Polizia Municipale centese. Nonostante i ripetuti tentativi di mettersi in contatto con le persone all'interno dell'appartamento al primo piano della palazzina al civico 4, non giungeva nessuna risposta. Neppure la figlia, con la sua chiave, riusciva ad aprire la porta. A quel punto i pompieri decidevano di entrare nell'appartamento e, per farlo, hanno dovuto abbattere l'inferriata di una delle finestre. Una volta all'interno i pompieri hanno aperto la porta principale per consentire al personale medico di intervenire e prestare soccorso ai due anziani (92 anni lei e 98 il marito) che si trovavano entrambi a terra, coscienti ma incapaci di rialzarsi autonomamente. La chiave per aprire la porta principale è stata trovata nella toppa dal lato interno, ecco la ragione per cui ne la badante, ne la figlia erano riuscite ad entrare. La casa era in ordine e i due anziani coniugi apparivano frastornati ma coscienti. Il personale medico ha provveduto a trasportare i due anziani all'ospedale di Cento per accertamenti. Sul posto anche l'assesore ai servizi sociali Massimo Manderioli che ha prevo atto della situazione spiegando che le due persone, proprio domani, avrebbero duvuto essere trasferite in una struttura protetta.

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post