Dopo il terremoto ... la beffa

Pubblicato il da areacentese

il 20 maggio 2012 alle ore 04.03 la terra ha sussultato violentemente con epicentro San Felice sul Panaro (Mo). L'intensità della scossa tellurica viene indicata di magnitudo 5.9

Dopo il terremoto ... la beffa

Il Commissario per la ricostruzione delle zone terremotate - Vasco Errani, ha chiesto al Capo della protezione civile – Franco Gabrielli, di attivare la Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti.

Che tipo di pronunciamento si aspetta?

Osservatorio della Cosa Pubblica - Opinione n. 13 - 8 luglio 2012

cosapubblica@libero.it - di Mariangela & Ulderico

Perchè il governatore dell’Emilia Romagna – Vasco Errani , in riferimento a possibili relazioni tra le attività di trivellazione per la ricerca di idrocarburi e l’aumento dell’attività sismica nelle zone della pianura padana, relativamente al progetto di un maxi deposito di gas sotterraneo a Rivara di San Felice sul Panaro, invece di pretendere la ricostruzione come è stato fatto all'AQUILA, "ritiene indispensabile ottenere un pronunciamento scientificamente autorevole".

Mentre per il Sen. Carlo Giovanardi - strenuo difensore della ERG Rivara Storage, e moltissimi sismologi che "casualmente" hanno interessi con la multinazionale ERG, sostengono che la relazione tra le attività di perforazione per lo stoccaggio di gas e i terremoti, non esiste, PER I TERREMOTATI E LORO FAMILIARI QUESTA CERTEZZA NON C'E'.

Di qui la necessità per il Governatore dell'Emilia Romagna nonchè commissario per la ricostruzione delle zone terremotate di addivenire ad un "pronunciamento scientificamente autorevole".

Perchè l'INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha fissato la magnitudo massima delle scosse in 5.9 e non superiori al 6.0?

Si ricorda che dalla magnitudo 6.0 in poi la ricostruzione deve essere fatta a spese dello Stato.

Nel caso di specie, quantomeno sospetta appare la collaborazione che da anni esiste tra la ERG e la INGV.

Quando dei cattedratici oppure dei sismologi, che hanno rapporti professionali con la ERG (oppure ERS), spontaneamente e volontariamente esprimono pareri non richiesti, possono manifestarli in contrasto con il loro datore di lavoro?

Anticipiamo che, nella migliore delle ipotesi, il pronunciamento della Commissione internazionale sulla previsione dei terremoti non potrà essere dissimile dal volontario parere espresso dal prof. Stefano Gresta - responsabile scientifico del Dipartimento di Scienze Geologiche Università degli Studi di Catania: "In conclusione, i risultati delle stime di pericolosità mediante simulazioni, basate su uno scenario sismico realistico, confermano il modesto grado di pericolosità sismica al sito specifico di Rivara".

Quindi non vi sarà relazione tra le attività di trivellazione ed i terremoti.

Questo tipo di pronunciamento tranquillizzerà principalmente la ERG che, fino a parere contrario, non dovrà allargare i cordoni della borsa per pagare la ricostruzione post-terremoto.

A completamento riportiamo anche alcune parti del comunicato stampa di Nomisma del 7 ottobre 2011:

"Studio di impatto macroeconomico dello stoccaggio di Rivara sul territorio"

L’incremento di Valore Aggiunto per l’Emilia Romagna ammonterebbe a 68-120 milioni di euro. L’attività di realizzazione dell’impianto genera un indotto in grado di produrre un gettito fiscale quantificabile in un intervallo compreso fra 46 e 82 milioni di euro. Si tratta di imposte destinate alla fiscalità nazionale, mentre sul territorio rimane una quota di circa il 3% derivante dall’IRAP pagata dalle imprese dell’intero sistema produttivo e dalle addizionali all’IRPEF.

Il comune di San Felice sul Panaro potrà incamerare 280 mila euro nella fase di costruzione come oneri di urbanizzazione e ICI sulle aree fabbricabili, e una cifra analoga sarà pagata ogni anno di esercizio dell’impianto a regime (267 mila euro tra ICI e Tassa sui rifiuti solidi urbani).

L’ammontare del contributo compensativo per il territorio ipotizzato in 1 milione di euro ogni anno di funzionamento, è destinato per il 60% (pari a 600 mila euro) al comune che ospita gli impianti, vale a dire il Comune di San Felice sul Panaro, e per il restante 40% da dividersi tra i comuni confinanti sulla base della popolazione e della superficie in egual proporzione.

Si aspettavano soldi e sono arrivati terremoti accompagnati dalle loro nefaste conseguenze.

Cosa si debbono aspettare ora?

Cordialmente

Mariangela Fittizio

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M
Sul fatto che (NON) sia stato declassato, invito a leggere questo esauriente articolo:<br /> http://www.byoblu.com/post/2012/06/04/Perche-hanno-abbassato-la-magnitudo-del-terremoto-emiliano.aspx<br /> <br /> Sul collegamento fra fracking e terremoti, l'USGS ha effettivamente qualche dubbio...<br /> http://www.triplepundit.com/2012/04/new-usgs-report-links-fracking-earthquakes/
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