Donna travolta sulle strisce: ricoverata a Cona La donna è una collaboratrice del Cento Carnevale D'Europa

Pubblicato il da areacentese

Donna travolta sulle strisce: ricoverata a Cona

 

La donna è una collaboratrice del Cento Carnevale D'Europa

 

 

 

 

27 Gennaio, 2013 17:58

 

Di Giuliano Monari

 

Ancora un incidente sulle strisce pedonali a Cento. Dopo il bruttissimo incidente di un paio di settimane fa dove ha trovato la morte un volontario dell'AUSER, oggi, alle 14.30, è stata travolta da un automobile in transito in via Guercino, una collaboratrice del Cento Carnevale D'Europa. Angela Bertollini è stata investita e caricata mentre si trovava sulle strisce pedonali da una Citroen in transito verso il centro. Angela, conosciuta collaboratrice del Cento Carnevale D'Europa di Manservisi, stava lavorando alla messa a punto del palco che dovrà accogliere gli ospiti dell'edizione 2013 del Carnevale che, proprio oggi pomeriggio, è stato presentato al PalaBorgatti. A soccorrere la donna sono intervenuti per primi gli agenti di una pattuglia della polizia municipale che ha praticato i primi soccorsi ed era già pronta ad utilizzare il defibrillatore qualora se ne fosse reso necessario. I sanitari del 118 dopo aver stabilizzato la donna l'hanno trasportata all'ospedale di Cona con fratture ad un malleolo, alle costole ed un sospetto trauma cranico. A quanto si è potuto apprendere, la donna non sarebbe comunque in pericolo di vita. L'incidente è accaduto mentre la donna, insieme ad altro personale del Carnevale, stava procedendo alle misurazioni per l'installazione del palco del carnevale. Proprio mentre la donna si trovava sulla strada in corrispondenza del passaggio pedonale che si trova di fronte al caffè 'I Pazzi di Flemming' è stata caricata dalla vettura in transito e scaraventata a terra. Molti testimoni hanno assistito al sinistro e quindi il lavoro di ricostruzione della dinamica da parte della polizia municipale centese dovrebbe essere agevole.

 

 

 

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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