Diffamazione Mobilitazione in accordo con l’Ordine Nazionale dei giornalisti: Lunedì 26 sciopero dei giornalisti contro una legge punitiva per l’informazione dei cittadini, di chiara impronta i
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| Mobilitazione in accordo con l’Ordine Nazionale dei giornalisti: Lunedì 26 sciopero dei giornalisti contro una legge punitiva per l’informazione dei cittadini, di chiara impronta incostituzionale
22 Novembre, 2012 18:27 Dalla FNSI
Franco Siddi: "Al Senato passa la vergognosa norma salva-direttori" LE PRIME ADESIONI ALLA PROTESTA DALLE ASSOSTAMPA E CPO
I giornalisti italiani hanno proclamato, per il 26 novembre prossimo, la giornata del silenzio dell’informazione per protestare contro il progetto di legge sulla diffamazione, in discussione al Senato, che si va configurando come un disegno di aggressione a un’intera categoria professionale senza riparare eventuali lesioni della dignità e dell’onore delle persone per errori o orrori di stampa. Si tratta di una protesta inevitabile dopo l’emendamento approvato oggi, in contrasto anche con il Governo che aveva opposto un suo no tecnico per l’incostituzionalità sostanziale di norme che modificano irritualmente il codice penale, le regole sulla stampa e non garantiscono equilibrio tra diritti costituzionalmente protetti: quello all’informazione indipendente e libera dovuta ai cittadini e la tutela della dignità delle persone. Con il carcere possibile solo per tutti i giornalisti italiani, alimentando differenze e disparità di attenzione, si crea un mostro giuridico che non risolve alcun problema di interesse pubblico. Di contro si realizza, con un atto di ingiustizia palese, una minaccia e una grave intimidazione che mortificano il giornalismo investigativo tutto, limitandone possibilità di ricerca e proposta di verità. © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |