DAVIDE CERULLO PARLA DI MAFIA E DIRITTI DEI MINORI

Pubblicato il da areacentese

DAVIDE CERULLO PARLA DI MAFIA E DIRITTI DEI MINORI

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Palaborgatti ghermito di studenti del Bassi Burgatti

 

 

 

 

 

27 Febbraio, 2013 17:51

 

 

Di Giuliano Monari

 

Palaborgatti ghermito di studenti del Bassi Burgatti che hanno partecipato all'incontro con Davide Cerullo sul tema " cultura mafiosa e diritti dei minori" . Un evento promosso dai docenti dell'istituto responsabili del progetto legalità in collaborazione con il Presidio di Libera di Cento. Cerullo racconta la sua storia e quella di molti altri bambini della periferia di Napoli. Cresciuto negli ambienti degradati di Scampia e delle note Vele insieme ad altri 13 fratelli , a nove anni , quando il padre abbandona la famiglia, capisce che " era giunto il momento di non essere più bambino". Ed è in questo momento che inizia la sua attività illecita nelle file della camorra . A soli sedici anni viene arrestato e mandato in carcere minorile dove rimarrà per soli 3 giorni e a 18 anni si ritroverà in una cella di Poggio Reale . Ed è proprio in carcere che inizia il suo percorso di presa di coscienza aiutandosi con la poesia e la lettura dei testi scritti da icone come Martin Luter King , Ghandi, Pierpaolo Pasolini. Nel corso della sua narrazione Cerullo con passione sottolinea l'importanza della conoscenza e delle relazioni umane per combattere le mafie. "Sentirsi umani" ribadisce, " per tessere relazioni, ideare comunità capaci di contrastare la cultura criminale mafiosa ". I suoi progetti sociali a sostegno dei bambini di Scampia rappresentano una possibilità di ridare speranza a bambini che vogliono semplicemente "poter giocare". "Cerullo è riuscito ad emozionare la platea" sottolineano Giovanni Morello e Gabriella Podobnich docenti di Diritto " grazie alla sua spontaneità e semplicità . Una testimonianza "preziosa" di un uomo che è riuscito a uscire dalla sua condizione , riscoprendo una voglia di vivere e di agire . Non lasciamo solo!"

 

 

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