CORDOGLIO PER LA MORTE DEL CAPOCAMPO CARLO SFORZI Il Capocampo a Cento della Protezione Civile è morto dopo una lunga malattia

Pubblicato il da areacentese

CORDOGLIO PER LA MORTE DEL CAPOCAMPO CARLO SFORZI

 

Il Capocampo a Cento della Protezione Civile è morto dopo una lunga malattia

 

5 Ottobre, 2012 14:56

Di Giuliano Monari

 

E' recentemente scomparso un volontario della Protezione Civile ANA di Carrara, che negli ultimi mesi ha dato tanto alla città di Cento, in termini umani e operativi. Sicuramente chi ha potuto conoscere Carlo Sforzi, per tre volte capocampo presso l'area di S.Liberata, non potrà dimenticarlo. Tra questi il Sindaco di Cento, Piero Lodi, il dipendente comunale Mauro Balboni e il coordinatore ANA di Cento, Sergio Bonsi, che non sono voluti mancare alla cerimonia funebre, svoltasi in settimana a Carrara. Il volontario Sforzi era stato colpito da una brutta malattia, che non gli ha però impedito di portare la sua esperienza, il suo impegno e la sua solidarietà, a una città piegata dal terremoto e bisognosa di aiuto. Il Sindaco Piero Lodi lo ha infatti ricordato così, come una persona piena di entusiasmo e di passione, che più volte ha voluto presiedere il campo-tenda di Cento, sfidando il caldo e le difficoltà fisiche della sua malattia, per lasciare un segno concreto del suo operato. "Il capocampo Sforzi - ha dichiarato il Sindaco durante il funerale - aveva creato con tutti gli ospiti del campo un rapporto di grande stima e collaborazione, organizzando cene tematiche, come in occasione del ramadan, coinvolgendo gli ospiti in cucina e nella pulizia degli spazi condivisi, agevolando un'integrazione difficile ma quanto mai necessaria". Mauro Balboni sottolinea inoltre i suoi rapporti con gli abitanti di Cento: "lo ricordo mentre accompagnava i cittadini che incontrava in piazza, a visitare il campotenda per spiegargliene il funzionamento, l'organizzazione e per dimostrare il grande lavoro svolto dai volontari. Carlo era un trascinatore e dietro il suo aspetto minuto, quasi fragile, c'erano una forza e un'umanità senza eguali". Lo stesso parroco di Carrara, che ha celebrato la funzione, ha evidenziato questo particolare legame che Sforzi aveva saputo costruire con la città di Cento, e il suo impegno nel fare progetti con l'ANA nazionale, per portare contributi concreti a favore della ricostruzione di Cento. L'Amministrazione Comunale di Carrara, nella persona del Sindaco, ha dimostrato forte commozione e riconoscimento al Sindaco Piero Lodi e alla delegazione centese presente, sottolineando la volontà di continuare la collaborazione tra i due comuni, così fortemente desiderata da Carlo Sforzi.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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