CMV: bilancio di una anno difficile Un 2012 "che non si è fatto mancare nulla"
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| Un 2012 "che non si è fatto mancare nulla"
23 Dicembre, 2012 10:31 Di Giuliano Monari
"Un 2012 a cui non è mancato nulla: iniziato con l'emergenza neve-ghiaccio, la rottura a Cento di una conduttura del gas con un rischio incredibile e conseguente evacuazione del centro strico del capoluogo, ed infine il sisma". È con queste parole che Daniele Ceccotto, direttore generale di CMV, ha aperto l'incontro con i giornalisti per il resoconto annuale della Munltiutility. "Un anno complicato - ha detto Ceccotto - quello che doveva essere per CMV un anno di miglioramento, dopo un 2011 di svolta con le elezioni amministrative a Cento e Vigarano Mainarda, un cambio di indirizzi politici e di consolidamento della governance e del managment e una rivisitazione delle strategia, con un nuovo piano industriale e obiettivi che sono andati oltre al bacino di riferimento. Tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 si è costituita Terra, Acqua e Ambiente, società che è in pole position nel settore dell'igiene ambientale, nel corso poi dell'anno è iniziato il confronto con le altre realtà della provincia di Ferrara anche sul settore dell'impiantistica e dell'energia: ad oggi è in fase di studio da parte di Soelia e Area il nuovo piano industriale con l'obiettivo di avere proposte per completare il sistema impiantistico nel trattamento dei rifiuti al fine della valorizzazione energetica e per Cmv Energia, intenzionata a puntare al basso ferrarese, l'ampliamento del bacino di vendita. Il 2012 - ha aggiunto - doveva essere l'anno di consolidamento per completare le ottimizzazioni organizzative avviate nel 2011 e che avevano consentito di riprendere la perdita di bilancio nel 2010 per la società madre e di avere un bilancio di gruppo e singole positivo per il 2011, altrettanto è per il bilancio di periodo 30 giugno 2012 che rientra nelle attese del budget, come i numeri di fine anno, sono ancora positivi. Nonostante il sisma, anche l'ordinarietà e il proseguimento degli obiettivi dati all'inizio della nuova gestione sono stati raggiunti". Le maggiori criticità - ha detto ancora il direttore generale nella sua relazione - "sono state determinate dalla crisi economica che si è riversata soprattutto sulle difficoltà dei settori produttivi del nostro territorio e a sua volta sull'attività di Cmv, con difficoltà ad incassare le fatture Tia e gas, con aumento della morosità (quasi 4 milioni di euro di mancati incassi) e il terremoto ha acuito le difficoltà degli utenti". E ancora: "notevoli difficoltà nel rapporto con il mondo bancario ci hanno costretto a lavorare un anno per 'inseguire' le banche per poter ottenere finanziamenti di medio lungo periodo che ci consentissero di fare investimenti. Alla fine abbiamo ottenuto 5 milioni di euro in mutui: CaRiCento 2 milioni di euro investiti perché Atr subentrasse ad Hera nel rilevare le reti di distribuzione gas di Castello d'Argile, la Veneto Banca 1,8 milioni di euro a favore di Cmv Servizi per i lavori di bonifica della discarica di Bondeno, la Bce 652 mila euro a favore di Cmv Servizi per la realizzazione delle stazioni ecologiche di Cento (già concluso l'appalto) e Poggio Renatico (ultimati i lavori), con la Banca Popolare di Milano 500 mila euro a favore di Cmv Servizi per la realizzazione della stazione ecologica di Vigarano Mainarda (già esperito il bando), oltre ad aver mantenuto i finanziamenti a breve. Un risultato e un lavoro di cui ci vantiamo - ha sottolineato Ceccotto -". Altra criticità è rappresentata dai rapporti con la Regione: "Cmv ha superato il milione di euro come cifra per il rimborso per le macerie, avendo attivato circa 200 cantieri (con sopralluoghi, analisi dei rifiuti, indirizzare rifiuti pericolosi, allestire cantiere, trasporto degli inerti, sottoporli a selezione e macinazione con macchinari a noleggio), un'attività straordinaria portata avanti con lo stesso personale Cmv. La Regione con l'ultima ordinanza emessa, ci consente di fare la prima parte di fatturazione legata al cantiere e al trasporto, che significa quasi 500 mila euro a recupero di soldi già spesi, in una situazione già di scarsa liquidità. La seconda parte rientreranno dalla Regione nel 2013, ma a fronte della dimostrazione di aver impiegato il materiale riciclato all'interno di attività di bonifica. Dopo la prima ordinanza di giugno in cui si ipotizzava come allocazione del macinato la Cispadana, la proposta di utilizzarli sulle discariche è stata recepita, ma i soldi arriveranno quando l'operazione sarà portata a termine. Quindi, ci obbliga a portare avanti in fretta con i soci per avere l'autorizzazione a fare il progetto, a portalo in provincia, che è obbligato ad autorizzarlo, fare i lavori. L'operazione comporterà comunque un risparmio complessivo". Per il 2013 - ha tenuto a sottolineare il d.g. - non si prevedono aumenti di Tia, ancorché questo ci limita nel raggiungimento degli obiettivi, ad iniziare con il progetto 'Liberi di differenziarci'. Introdotto da oltre un anno, il progetto prevedeva di mettere in piedi un sistema unico territoriale e integrato nella gestione dei rifiuti che si basava su 4 punti, i cassonetti intelligenti, il potenziamento delle stazioni ecologiche, il gps sui mezzi per ottimizzare i percorsi e i tempi, e il porta a porta nei centri storici dei comuni. Scopo era quella di inserire una tessera di riconoscimento per ottenere, non solo una percentuale importante di raccolta differenziata, ma una tariffa puntuale e vantaggiosa per l'utente che si comporta in modo virtuoso. Il progetto - ha concludo - è partito con sperimentazioni prima nel Comune di Poggio Renatico (Gallo), di Sant'Agostino (Dosso), e nel 2013 il progetto proseguirà con costanza, seppur con una decelerazione, per non comportare, come da indirizzo indicato dall'assemblea, aumenti tariffari". Dal canto suo Ivana Montanari (presidente di Cmv Servizi) ha evidenziato come "in questi mesi, è stato intenso il lavoro portato avanti con i sindacati con 12 accordi sindacali, mai avvenuti in precedenza per coprire tutto il mondo della trattativa tra azienda e personale dipendente, toccando tutti i punti possibili (il nuovo testo delle relazioni industriali, un accordo su trattamento economico in caso di servizi straordinari per il terremoto, accordo su detassazione su straordinari e sul trasferimento del personale a Cmv Energia e Atr, con una omogeneità dei contratti, sistema di valutazione per obiettivi, accordo su premi di produzione, costituito il Cral: la metà del premio di produzione che Cmv deve erogare, 65 mila verranno dati al Cral e a sua volta devoluta a sostegno e in in segno di solidarietà, dei circa 15 dipendenti che hanno avuto danni dal terremoto. Dopo lo sciopero di un anno fa, la situazione oggi è molto positiva". Per il 2013 - ha detto Davide Gilli (amministratore di Cmv Energia) - "stiamo lavorando in gruppo, per condividere impostazioni, strategie, metodi e sviluppo, e la stessa armonizzazione contrattuale è frutto di una scelta: quella di cercare di far sentire tutti i lavoratori del gruppo Cmv partecipi del risultato. La filosofia che intendiamo portare avanti - ha rimarcato - è quella del rispetto delle regole, delle persone, dei cittadini e dei clienti, questa l'impronta che ci caratterizza. Ad oggi, i risultato del lavoro che stiamo portando avanti si iniziano a vedere: abbiamo tenuto sotto il profilo della vendita, e i volumi messi in moto sul gas sono in linea con quelli dell'anno precedenti, mentre sono in aumento quelli dell'energia elettrica". Poi Gilli ha spiegato che "ai nostri sportelli sono arrivati oltre 6 mila contatti che abbiamo perso 600 clienti del gas che hanno scelto altri fornitori, ma ne abbiamo guadagnati 1600 suddivisi tra energia elettrica e gas. Il trend è positivo a seguito invece di un andamento negativo nei due anni precedenti, di quasi mille clienti ad anno. In particolare nei mesi di ottobre e novembre, con un'attività mirata, sono stati recuperati 350 clienti. Con orgoglio e soddisfazione, in merito al business sulle industrie, abbiamo difeso la fornitura di Cmv in tutte le principali industrie centesi, nessuna perdita nonostante la concorrenza di altri colossi. Dimostrando un buon livello di competitività. Un'azienda che vuole essere sempre più competitiva, e con Vecchiattini è stata potenziata la struttura commerciale sul territorio del basso ferrarese e del portuense, con un'attività di difesa sul centro del capoluogo, stiamo sviluppando un'importante attività commerciale nei territori di Pieve e Castello d'Argile. Scopo - ha detto - è quello di aumentare le entrate e gli utili, per portare beneficio a Cmv Servizi, e quindi dei Comuni soci e quindi dei cittadini". Mario Forni (nel cda di Cmv Servizi) ha spiegato che "oltre alla normalità, l'unità del gruppo dirigente, la filosofia di valorizzare e motivare le risorse umane che lavorano all'interno dell'impresa, sono state le condizioni indispensabile che hanno rimesso in moto un'impresa in cui le motivazioni erano ad un livello piuttosto basso, fattori fondamentali per lavorare bene sul mercato. Da qui il lavoro con i sindacati". L'ultimo arrivo, Sandro Tirini (amministratore unico di Atr), ha chiarito il ruolo di Atr: "dopo un mese di attività, Atr è un'azienda con grandi aspetti tecnici e dall'altro composta da persone competenti e collaborative. Dopo un incontro per avviare la gestione della nuova rete che Atr ha conquistato a Castello d'Argile, il passaggio avverrà il primo gennaio 2013. Ci saranno persone che nei giorni di festa lavoreranno attivamente e concretamente perché questo possa avvenire. Abbiamo ampliato il nostro raggio di azione in territorio vasto verso il bolognese, come le rotaie per i treni, offre notevole possibilità di sviluppo per chi vende gas, un'autostrada verso lo sviluppo. Hera - ha concluso - aveva fatto ricorso su questa nostra acquisizione, ma il Tar ha dato ragione a noi su tutti gli aspetti". © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) | ||