Cento avrà un nuovo Pronto Soccorso Firmata la convenzionte tra Fondazione CariCe e AUSL

Pubblicato il da areacentese

Cento avrà un nuovo Pronto Soccorso

 

Firmata la convenzionte tra Fondazione CariCe e AUSL

16 Ottobre, 2012 13:36

Di Giuliano Monari

 

Cento avrà un nuovo Pronto Soccorso a 'misura' dei tempi attuali. Per la realizzazione della nuova struttura è stata firmata stamani nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento la convenzione tra AUSL e Fondazione.

 

II progetto - è stato spiegato stamattina in conferenza stampa - si propone la realizzazione di un nuovo fabbricato per il Pronto Soccorso dell'Ospedale " SS.ma Annunziata di Cento", che prevede la demolizione della palazzina di via Cremonino, che ospita gli ambulatori del servizio materno infantile al piano terra e alcuni servizi al piano superiore. Queste attività sanitarie saranno trasferite in altra area dell'ospedale. L'intervento sarà interamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento per un importo totale di € 1.500.000. Fondazione Cassa di Risparmio di Cento con questo grande impegno ha scelto ancora una volta di sostenere il territorio e una comunità allargata - al Pronto Soccorso centese, infatti, giungono pazienti non solo dal comune di Cento - al fine di offrire un servizio migliore e più efficiente di Primo Soccorso. La direzione lavori è affidata direttamente alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento che a sua volta nominerà un direttore dei lavori allo scopo di controllare la realizzazione dell'opera. Questo intervento della Fondazione a favore dell'Ospedale di Cento è un segnale importante della continuità e dell'attenzione che da sempre viene rivolto al nosocomio centese. Negli anni la Fondazione ha contribuito alla costruzione della Nuova Villa Verde, all'acquisto della Risonanza Magnetica e della TAC di ultima generazione, senza dimenticare i letti della terapia intensiva, gli impianti di climatizzazione per vari reparti, la segnaletica del CUP, attrezzature per la chirurgia, per il laboratorio analisi e tanto altro. Al fine di creare il minimo impatto dal punto di vista ambientale, si è deciso di mantenere la struttura su due piani, costruendo il nuovo corpo di fabbrica in adiacenza alla radiologia, occupando la sola area attualmente già pavimentata, senza sottrarre altro verde al parco. Il nuovo Pronto Soccorso si svilupperà come segue: piano terra: camera calda per n.2 ambulanze più accesso auto esterne, sosta autisti, decontaminazione paziente, ingresso pedonale, sala attesa, servizi igienici, triage- attesa barellati, osservazione breve, intensiva ambulatori, deposito sporco, deposito pulito. Piano primo: studi medici con annesso bagno, ufficio caposala, stanza medico di guardia dotata con bagno, stanza relax infermieri, deposito sporco, deposito pulito ,locale quadri elettrici, vani tecnologici impianti. L'intervento coinvolgerà, pertanto, anche parte della radiologia, cogliendo l'occasione per razionalizzare ed ampliare gli ingressi dell'utenza esterna e per quella proveniente dal Pronto Soccorso. La nuova struttura ed i nuovi percorsi consentiranno una maggiore rapidità di intervento sul paziente afferente al Pronto Soccorso e, attraverso la creazione di nuovi spazi di attesa, ridurrà il transito dell'utenza lungo i corridoi della radiologia. A seguito della nuova collocazione si è dimostrata di estrema importanza la collaborazione con l'Amministrazione Comunale per le soluzioni da adottare in materia di viabilità su via Cremonino e via Vicini: per il transito dei veicoli privati e dei mezzi di soccorso, così come per le aree di parcheggio specificatamente dedicate agli utenti. Milena Cariani(Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Cento ha detto che "per la Fondazione e per la AUSL è una giornata molto importante, perchè questo progetto nasce da una preziosa collaborazione tra pubblico e privato". Paolo Saltari (Direttore Generale Azienda USL di Ferrara) ha rimarcato come l'ospedale di Cento debba "diventare un punto di riferimento per la parte ovest della provincia. Il pronto soccorso - ha detto Saltari - diventa fondamentale per un territorio che va oltre quello centese. Non è più possibile che un ospedale come quello di Cento abbia un pronto soccorso fuori dai tempi. Opere come queste - ha aggiunto - sono possibili solo con una forte collaborazione tra amministrazione comunale, pubblico e privato. Verrà così realizzato un pronto soccorso nuovo con una viabilità nuova". Saltari ha poi aggiunto che "dopo un percorso difficile a causa di una eccessiva burocrazia siamo finalmente giunti alla giornata di oggi". Dal canto suo il primo cittadino di Cento Piero Lodi ha voluto sottolineare la "la piacevole opportunità di essere a questo tavolo, ma - ha detto - il nostro compito è trascurabile, a parte aver agevolato il più possibile l'iter per poter dare il via ad un cantiere attesissimo dai centesi". Lodi ha poi voluto plaudire i sanitari per come, in questi mesi, si sia riusciti a far convivere l'attività di cantiere con la normale attività del nosocomio. I fatti che riguardano il nostro ospedale - ha aggiunto - mi pare che vadano in una unica direzione: il rafforzamento del nosocomio. Il mio plauso poi, va alle due anime della nostra banca che si impegna per il pubblico". Roncarati (Presidente Cassa di Risparmio spa) ha ricordato che "viviamo tempi di grande incertezza che mettono in discussione i modelli culturali europei, un contesto in cui il pubblico non ha le risorse necessarie sul fronte della scuola e della sanità. Ecco quindi che sono soddisfatto di poter essere dalla parte dei cittadini insieme al pubblico. La volontà della Cassa è quella di dare un valido supporto alle iniziative anche attraverso un buon bilancio e un buon dividendo. La Cassa - ha rimarcato - alimenterà questo progetto con un contributo alla Fondazione con la convinzione che Cento, con le sue eccellenze, vanno preservate". Poi Milena Cariani ha spiegato alla stampa intervenuta la Fondazione abbia inteso dare pieno sostegno al progetto di 1,5 milioni di euro. Riteniamo - ha sottolineato - "che il sostegno all'ospedale sia fondamentale per la continuità dello stesso ospedale. Oggi più di ieri è importante questo progetto, perché va a favore di Cento e delle province limitrofe. È certamente un atto di coraggio e, come prima esperienza, la Fondazione gestirà direttamente l'appalto dei lavori. Mi piacerebbe che con questo nuovo impegno della Fondazione rimanesse e diventasse ancora più operativa che in passato. Struttura e muri - ha aggiunte Cariani - non sono sufficienti, servono le professionalità, e per questo ringrazio la USL che ha sempre portato eccellenze nel nostro nosocomio". Saltari, nel ringraziare la Presidente ha riassunto i 'numeri' della sanità territoriale: "1330 posti letto dovranno essere presenti in provincia, come verranno suddivisi dovremo vederlo in seguito. Questo di Cento è un bacino di utenza che si attesta sui 60.000 utenti; con un pronto soccorso che nel 2011 ha fatto registrare 22.333 accessi, con una media di 61,2 accessi al giorno. Cento, Cona, Argenta e Delta sono gli 'ospedali', poi ci sono atre strutture di supporto alle strutture ospedaliere". Il Sindaco ha annunciato che "nel mese di novembre presenteremo ai cittadini il nuovo SS.ma Annunziata dopo gli interventi di maquillage. Incontro che è importante per far si che i cittadini sappiano cosa si sta facendo".

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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