Cassa di Risparmio di Cento, Prime erogazioni a favore delle popolazioni colpite dal terremoto

Pubblicato il da areacentese

Cassa di Risparmio di Cento, Prime erogazioni a favore delle popolazioni colpite dal terremoto

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Arrivano i soldi

 

 

8 Marzo, 2013 9:22

 

Di Giuliano Monari

 

La ricostruzione del dopo terremoto segna finalmente un importante e concreto punto di svolta con l’accredito delle prime provvidenze sulla base delle ordinanze, emesse da comuni della provincia di Ferrara, che hanno indicato la Cassa di Risparmio di Cento quale banca di riferimento per l’erogazione del contributo. In tutto si tratta di 117.539,27 euro che saranno suddivisi, ovviamente in relazione al danno subito, fra i signori Fiorenza Cristofori di Vigarano Mainarda, Maria Giovanna Pediconi di Mirabello, Giovanna Fantato ancora di Mirabello (tutti proprietari di singole unità immobiliari) e i componenti di un condominio di Sant’Agostino. Le abitazioni avevano subito danni a seguito del sisma del maggio scorso e i proprietari si erano immediatamente attivati presentando la complessa documentazione al Comune di residenza. Poi gli accertamenti di rito e infine la delibera che prevede l’erogazione del contributo (per ora l’80% del danno) che, come si diceva, costituisce il primo caso ferrarese. La legge richiede che i proprietari delle case danneggiate debbano operare la scelta della banca su cui far transitare l’erogazione effettuata dalla Cassa Depositi e Prestiti e in base alle normative emanate al commissario regionale. Molti sono i cittadini delle aree terremotate che hanno optato per la Cassa di Risparmio di Cento che fin dall’indomani del sisma si è attivata con tutte le sue risorse professionali e partecipa tuttora alle numerosi riunioni a carattere tecnico che si svolgono in sede regionale sotto la presidenza dell’assessore alle attività produttive Giancarlo Muzzarelli. Disponibilità e aggiornamento professionale rappresentano quindi i tratti salienti dell’impegno della Cassa centese; un impegno che, come rileva il direttore generale Ivan Damiano, è evidente anche sul fronte bancario e sociale. Quale immediato sostegno alle comunità colpite CariCento aveva infatti attivato un conto corrente di solidarietà attraverso il quale “tutti i cittadini possono ancora contribuire alle tante necessità emerse a seguito dei danni del sisma e, più in generale, alla ricostruzione del nostro straordinario territorio, che si è sempre contraddistinto per operosità, ricchezza culturale e artistica, solidarietà”. A brevissimo, aggiunge Damiano, verranno rese note le destinazioni della somma raccolta. La Cassa ha inoltre posto a disposizione un plafond di 40 milioni di euro per i privati e le imprese le cui abitazioni o impianti produttivi o uffici sono stati colpiti dagli effetti del fortissimo sisma. Per tutti coloro (privati o imprese terremotate) che hanno acceso un mutuo presso la banca, la Cassa di Risparmio di Cento ha riconosciuto una moratoria di 12 mesi. A tutto questo si aggiunge l’importante decisione assunta dalla Fondazione CariCento di mettere a disposizione fino a tre milioni di euro per interventi a favore delle iniziative imprenditoriali del territorio.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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