CaRiCento: 40 milioni alle imprese

Pubblicato il da areacentese

CaRiCento: 40 milioni alle imprese

 

Il primo accordo di garanzia in Italia nell'ambito del programma "RSI"

 

 

 

7 Dicembre, 2012 15:26

Di Giuliano Monari

 

Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) e la Cassa di Risparmio di Cento (CR Cento) hanno siglato oggi a Cento un accordo di garanzia per sostenere il credito alle piccole e medie imprese (SMEs) all'interno del programma denominato "Risk Sharing Instrument (RSI)", un'iniziativa congiunta del Gruppo Banca Europea per gli Investimenti e della Commissione Europea. Assenti i partner europei "bloccati dalla bufera di neve che ha investito il nordeuropa".

Grazie a questo accordo - ha spiegato il direttore Ivan Damiano - , "CR Cento sarà in grado di erogare fino a 40 milioni di finanziamenti a imprese innovative nell'arco dei prossimi due anni, favorendo così le PMI dell'Emilia Romagna verso un più agevole accesso al credito". Lo strumento RSI ha lo scopo di incentivare le banche ad erogare prestiti alle PMI attive nella ricerca e sviluppo o nell'innovazione e bisognose di credito per finanziare investimenti e/o capitale circolante. Le banche vengono selezionate dal Fondo Europeo per gli Investimenti a seguito di una manifestazione di interesse aperta a tutti gli intermediari finanziari d'Europa. Il Responsabile del FEI per le Garanzie, le Cartolarizzazioni e il Microcredito Alessandro Tappi ha affermato: "Sono molto felice di sottoscrivere questo accordo in Italia all'interno del nuovo programma Risk Sharing Instrument (RSI) a supporto delle PMI innovative. Grazie alla garanzia del 50%, il Fondo aiuterà CR Cento a incanalare maggiore credito alle imprese innovative della regione". Il presidente della Cassa di Risparmio di Cento Carlo Alberto Roncarati ha a sua volta dichiarato: "La Cassa di Risparmio di Cento non nasconde la sua profonda soddisfazione per la firma dell'accordo con l'autorevole Fondo Europeo per gli Investimenti che consentirà alle imprese più innovative della nostra regione di accedere a significative risorse finanziarie, a condizioni vantaggiose. L'importante opportunità che il FEI e la nostra Cassa offrono al tessuto produttivo assume un particolare quanto rilevante significato poiché cade a pochi mesi dal grave sisma che ha colpito quest'area, da sempre votata alla produzione e al lavoro. L'accordo testimonia anche la fiducia che le istituzioni finanziarie internazionali ripongono nella nostra Cassa, prima banca in Italia ad aver avanzato la richiesta al FEI di un contratto fideiussorio e prima piccola banca a poter finanziare l'economia reale secondo questo accordo".

 

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

     
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