Bondeno e Localfest LOCALFEST: PROGETTO DI LIVELLO NAZIONALE

Pubblicato il da areacentese

Bondeno e Localfest

 

LOCALFEST: PROGETTO DI LIVELLO NAZIONALE

 

 

 

10 Novembre, 2012 9:48

Di Giuliano Monari

 

 

LocalFest due mesi dopo: gli stand che animavano il centro storico di Bondeno sono ormai un lontano ricordo, l'orologio del municipio ha finalmente ripreso la sua attività, la vita della città matildea ha ricominciato a scorrere (quasi) regolarmente. Al di là dell'affluenza record (oltre 15.000 persone in tre giorni) è l'originalità del format e dei suoi contenuti a far parlare di sé negli oltre 20 Comuni da diverse parti d'Italia che hanno partecipato. Ne ricordiamo due fra tutti: Cingoli (in provincia di Macerata) e Valle Lomellina (in provincia di Pavia), rappresentati ognuno dalla loro azienda più rappresentativa (rispettivamente Fileni e Curti Riso). Quel fremito di attività che LocalFest ha promosso e contribuito a far nascere non si è spento, come testimoniano i numerosi riscontri di visibilità ottenuti dalla manifestazione e da Bondeno a livello nazionale. Ultimo in ordine di tempo, la pubblicazione, sulla rivista nazionale di architettura Domus Aurea Magazine, di un reportage di ben 3 pagine sul progetto LocalNet. LocalNet, attraverso un bando patrocinato dall'Ordine Nazionale degli Architetti e dall'Ordine Nazionale degli Ingegneri, si poneva l'obiettivo di raccogliere idee e proposte innovative per la ricostruzione fisica e morale dei territori in seguito al sisma. Il concorso ha permesso inoltre di intrecciare una rete di relazioni tra i numerosi partecipanti che si sono recati a Bondeno. E proprio la rete, vista la sua valenza simbolica, è stata l'elemento centrale dell'originale allestimento che ha caratterizzato l'area del centro storico dedicata a LocalNet. Qui si sono tenuti i dibattiti, dai quali è risultato un interessante documento che è stato trasferito ai Comuni, alle aziende partecipanti ed ai soggetti coinvolti. Un progetto che ha dunque contribuito a portare il problema della ricostruzione, che Bondeno ed i territori limitrofi si trovano ad affrontare, all'attenzione nazionale, non solo in termini divulgativi ma anche pratici. Le proposte emerse a LocalNet, infatti, possono rappresentare uno spunto importante per dare avvio ad attività di intervento concreto, naturalmente in collaborazione con i soggetti della comunità locale.

 

I PROGETTI/1

14 sono state le proposte selezionate per essere discusse a LocalFest tra le decine di progetti pervenuti. E gli spunti di interesse non sono certo mancati: tra le tematiche al centro dell'attenzione, naturalmente, la ricostruzione post terremoto. A questo proposito, segnaliamo la proposta, da parte dell'Associazione Italiana di Critica e Architettura, di organizzare e promuovere un concorso per la progettazione di un'area sul territorio. Degni di nota anche le vision dell'architetto Gianni Roncaglia e di Fabio Bellan, che sottolineano l'importanza di una riqualificazione del territorio che vada di pari passo con la sua ricostruzione. Simili vedute sono state esposte anche da Daniele Ghiselli, che sulla base di interventi eseguiti in seguito al sisma del 2009 in Abruzzo avanza l'ipotesi di una progettazione eco-sostenibile, basata sui principi del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale. I progetti selezionati sono stati raccolti in un documento consultabile sul sito www.localfest.it.

 

I PROGETTI/2

Numerosi e variegati anche gli spunti pratici offerti dai tavoli di progettazione. Originalissima l'idea, sviluppata da Andrea Benaglio, di realizzare una applicazione per dispositivi mobili in grado di fornire supporto (numeri per l'emergenza, riferimenti per offrirsi volontari o effettuare donazioni) in caso di calamità naturale. Altrettanto interessanti le proposte pratiche di Mariella Nalli e Marco Terranova, che con il progetto naCa hanno realizzato moduli abitativi in legno robusti e sicuri, e dell'architetto Michela Montanini, presidente dell'A.s.d. Architetti Parma. In collaborazione con un'azienda, infatti, l'associazione ha sviluppato una serie di arredi realizzati in cartone, ecologici, facili da trasportare e smaltire e soprattutto sicuri in caso di terremoto. Anche l'ambito artistico e culturale, infine, ha offerto idee preziose: il progetto LocalLife di Andrea Bocci, che si propone la diffusione di immagini e notizie relative alla ricostruzione del patrimonio storico-artistico, e il progetto Mao (Museo di Arte Obliqua), proposto da Anastasiya Khranovska e Giorgia Pelliccioni.

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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