Bernardi all'attacco BERNARDI chiede le copie di 3 Determinazioni dirigenziali non rese pubbliche nel sito del Comune di Cento e promette "l'intervento delle forze dell'ordine" se non si farà subit

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Bernardi all'attacco

 

BERNARDI chiede le copie di 3 Determinazioni dirigenziali non rese pubbliche nel sito del Comune di Cento e promette "l'intervento delle forze dell'ordine" se non si farà subito chiarezza

 

 

 

 

7 Novembre, 2012 15:32

Di Giuliano Monari

 

 

Oggi il consultore della Consulta di Cento-Penzale Mauro Bernardi - come racconta lui stesso - si è recato in Comune per verificare per quale motivo fra le Determinazioni dirigenziali messe on line nel sito del Comune di Cento manchino proprio le numero 801, 907 e 975 dell'anno 2011 tutte riguardanti l'appalto alla cooperativa Camelot dei "Servizi sociali polifunzionali". Dopo le opportune verifiche - spiega Bernardi - "è stato risposto che gli originali di dette determinazioni sono custoditi presso la Segreteria del Comune di Cento, e nel sito del Comune non ci sono perché il Dirigente/Servizio interessato non ha mandato il testo in formato elettronico alla Segreteria per la pubblicazione nel sito ufficiale del Comune di Cento. La motivazione appare alquanto strana perché se tutte le Determinazioni dirigenziali vengono pubblicate all'albo pretorio (quindi visibili da ogni cittadino) non si comprende per quale motivo alcune poi non possano essere visibili nel sito del Comune! Qual è il criterio in base al quale "qualcuno" decide che la tale Determinazione non debba essere nel web? E' discrezionalità del dirigente? In base a quale disposizione regolamentare concreta del Comune di Cento? Dove sta scritto che determinate Determinazioni possono non essere messe sul sito? Possibile - prosegue Bernardi - che esista un atto di indirizzo tanto conflittuale con la normativa nazionale in materia di trasparenza amministrativa?" Bernardi vuole vederci chiaro, ed ha detto che domani alle ore 10 passerà "per ritirare le copie cartacee di dette tre Determinazioni non accessibili nel sito del Comune di Cento", nel caso le copie (degli originali conservati presso l'Ufficio segreteria) non gli vengano consegnate chiederà l'intervento delle forze dell'ordine, perché - sottolinela - "evidentemente si è in presenza di atti pubblici che vengono tenuti nascosti ai cittadini per gravi ragioni che dovranno essere rese di pubblico dominio". Si sa - chiosa - "che a quella gara ha partecipato un solo concorrente, che si spendono più di 250.000,00 euro ma i relativi atti sono tutti inaccessibili. Per quali motivazioni?" Il consultore Bernardi e tanti altri cittadini vogliono vederci chiaro ed avere risposte precise, "si tratta di soldi pubblici e ci deve essere la massima trasparenza".

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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