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12 Novembre, 2012 8:58 Di Michele Manni
I due punti conquistati da Cento contro Cecina rappresentano una fondamentale boccata d’ossigeno per una Tramec che Sabato si è svegliata ultima in classifica e fiaccata da una settimana caratterizzata dalle critiche successive alla quinta sconfitta nelle prime sei giornate e dalle dimissioni di quel Carlo Malaguti che aveva riportato un campionato nazionale in città, ma è andata a dormire col sorriso sulle labbra, figlio di una vittoria che ha ridato entusiasmo e fiducia a tutto l’ambiente, a due soli punti dalla sesta piazza in graduatoria. La verità, come sempre, la si trova nel mezzo: perché una rondine non fa Primavera e sarà la continuità di rendimento dei biancorossi, a dire se Rorato e soci dovranno passare la stagione a guardarsi alle spalle, o se invece potranno ambire a qualcosa di più. Cento scende in campo col quintetto base, a cui Cecina oppone Bruni, Del Testa, Fratto, Bertolini e Tessitori. I buoni propositi centesi si manifestano subito in avvio, coi padroni di casa che si portano sul 17-11, al minuto 8. La partita vive in seguito di break ora dell’una e ora dell’altra: ne consegue un prepotente rientro di Cecina (19-23), seguito da un nuovo parziale favorevole ai locali (28-24), che precede di pochi istanti la fiammata di Salvadori che consente ai suoi di rientrare negli spogliatoi sul 35-36, al termine di un primo tempo in cui la Tramec riesce a limitare i tanto temuti Bruni e Tessitori a sei soli punti complessivi, mentre Di Trani è già in doppia cifra con 11. Si riprende a giocare con tanta zona, da una parte e dell’altra. Dopo un avvincente botta e risposta tra Carretti e Tessitori, Cento ritrova la testa della partita con una tripla frontale di Pasqualin, preferito a Chiusolo in principio di terza frazione. Gli emiliani difendono alla morte e forse pagano dazio in attacco dove denotano scarsa precisione, ma i risultati danno loro ragione poiché i toscani non trovano la via del canestro dal campo per ben 9 minuti consecutivi, e la Tramec apre l’ultimo periodo con sei punti da difendere: 49-43. Una tripla di Bruni e un canestro di Tessitori riportano in scia Cecina in avvio di quarta frazione. Cento pare in riserva e l’ottimo Cappa pesca il quarto fallo di Nieri, costringendo Giuliani a cambiare. L’Elettromeccanica sorpassa coi liberi di Del Testa e un canestro di Cappa, ma il pubblico spinge i biancorossi ad una reazione che non tarda ad arrivare, poiché Rorato riporta avanti la Tramec che scappa con Chiusolo, che trova prima Venturoli e poi Tedeschini sull’arco: 64-57, al 36’. Il traguardo sembra vicino quando Nieri firma il “+9” (68-59) a 3’ dalla fine, ma Bruni e Cappa ispirano il parziale che rimette tre sole lunghezze tra locali e ospiti, a pochi secondi dalla conclusione. I tiri liberi di Di Trani rimettono però due possessi tra le squadre, il successivo canestro di Rischia è buono solo per le statistiche e il pubblico di fede centese può festeggiare una vittoria che vale più dei due punti guadagnati. Anche se a Cento piove. Silvio Canelli: «Una vittoria meravigliosa. Con l’impegno, la lotta, l’unità e il sostegno di questo incredibile pubblico si portano a casa risultati come questo. Con entusiasmo ci apprestiamo a tornare a Montegranaro, con l’obiettivo di andarci a prendere i primi punti esterni della stagione.». Nicola Nieri: «Abbiamo messo in campo intensità, determinazione e concentrazione. Il nostro obiettivo era riscattare la brutta prestazione con Siena e dedicare la vittoria a Carlo Malaguti. Il caso Nieri? Mai esistito. Io e il coach ci conosciamo da cinque anni, lui ha ritenuto che io non fossi in condizione di fare bene contro la Virtus e ha deciso di tenermi in panchina, ma non c’è problema. In questo primo scorcio di campionato abbiamo affrontato tre delle quattro più quotate, andare a vincere fuori non è mai facile ma Sabato torniamo a Montegranaro per provarci.». Marco Rorato: «Venivamo da una settimana complicata, in cui sono cambiate delle cose e abbiamo cercato di fare quadrato. Siamo molto contenti, adesso dobbiamo recuperare il terreno perso in precedenza, ma questa è la strada da percorrere. Questo campionato richiede un approccio, una mentalità e un’intensità differenti da quello di DNC. La vittoria è dedicata a Carlo Malaguti: se Cento oggi gioca in questa categoria, molto merito è suo.». TRAMEC RIDUTTORI CENTO-ELETTROMECCANICA MODERNA CECINA 76-73 CENTO: Venturoli 8, De Pascale, Pasqualin 3, Rorato 11, Nieri 6, Di Trani 21, Tedeschini 9, Rizzatti NE, Carretti 16, Chiusolo 2. All. Giuliani. CECINA: Fratto 3, Rischia 6, Elmi NE, Del Testa 5, Bertolini 4, Cappa 22, Tessitori 15, Salvadori 7, Caroti, Bruni 11. All. Campanella. ARBITRI: Liberali, Lunghi. © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |