Basket BALTUR E BENEDETTO 1964, TRA CONSOLIDAMENTO E CRESCITA

Pubblicato il da areacentese

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BALTUR E BENEDETTO 1964, TRA CONSOLIDAMENTO E CRESCITA

 

28 Settembre, 2012 9:02

Di Giuliano Monari

 

Si è tenuta presso la BALTUR di Via Ferrarese a Cento, la conferenza stampa di presentazione dei piani della BENEDETTO 1964, in vista dell’ormai imminente stagione sportiva 2012/2013. A fare gli onori di casa è stato il Dott. Riccardo Fava, Amministratore Delegato e Direttore Generale dell’azienda centese che, dopo aver dato il benvenuto a dirigenti, tecnici, atleti e giornalisti, e aver illustrato ai presenti l’attività e la storia dell’impresa, ha condiviso col pubblico le sue considerazioni in merito al legame che unisce un marchio di fama nazionale e internazionale nel settore del riscaldamento e della climatizzazione come BALTUR, alla più importante realtà sportiva locale per numero di tesserati: ben 214, tra Centro Minibasket “Massimo Ghelfi” e settore agonistico. In seguito ha preso la parola Paolo Travagli, dirigente della BENEDETTO 1964, che ha esordito con cenni storici e filosofici sulla società di Piazzale Donatori di Sangue Organi: «La BENEDETTO 1964 – ha spiegato Travagli – è una società che trova le sue radici presso l’oratorio di San Biagio dove, nel 1964, alcuni giovani con passioni e principi comuni unirono le forze nel nome del papa (Benedetto XIV) a cui si deve l’elevamento di Cento a città. Si tratta di una società che mira alla crescita dei suoi tesserati come sportivi e come uomini all’interno di un ambiente sano, in cui l’aspetto ludico del gioco si sposa con la valorizzazione di un atleta che entra in palestra da bambino e ne esce da uomo. Siamo uno dei più importanti serbatoi per le società dei paesi limitrofi che partecipano ai principali campionati regionali e provinciali, inoltre siamo costantemente impegnati nello svolgimento di una funzione sociale riscontrabile nelle oltre 300 ore di stage presso le scuole elementari di Cento e Corporeno, nelle partecipazioni alla “Pagella d’oro” piuttosto che al “Settembre Centese” col tradizionale torneo riservato agli Esordienti, nella cena di Natale che l’anno scorso abbiamo organizzato presso la “Coccinella Gialla”, nella costante presenza di Don Giulio Gallerani al nostro fianco, nel ritorno di addetti ai lavori di elevato spessore morale e tecnico come Corrado Moffa, Lorenzo Facchini e Marco Rorato, nella partecipazione all’acquisto di un defibrillatore da destinare al palasport e in tante altre situazioni che ci vedono sempre in prima linea, nonostante risorse che non sono certamente infinite. A tal proposito, mi preme sottolineare che anche quest’anno, a dispetto del trend economico generale e del particolare momento storico, abbiamo chiuso l’anno col bilancio in pareggio.». Successivamente, Travagli ha fatto un breve consuntivo della precedente stagione sportiva, prima di passare all’elenco di quelli che saranno i momenti salienti dell’anno che verrà: «Per quel che riguarda il settore agonistico, ripartiamo dai brillanti risultati conseguiti dalle nostre selezioni: citerei le finali regionali a cui ha partecipato la Under 19, la conquista della prima fase e le tre vittorie su quattro incontri disputati dalla Under 17 al “14° Torneo Internazionale Basket Pasqua 2012" di Cesenatico, il successo degli Esordienti al “Per Ludo ad Laudem” di Ozzano e, più in generale, la crescita dell’intero movimento. Siamo reduci da una stagione ricca di affermazioni e riscontri positivi anche al di fuori del campo, per cui riteniamo di dover proseguire con ancor maggiori determinazione e impegno, il percorso intrapreso negli ultimi mesi. A tal proposito, intensificheremo il proficuo rapporto di collaborazione con la Virtus Bologna e la Benedetto XIV, attraverso il periodico confronto fra i tecnici di ciascuna società e l’integrazione del gruppo partecipante alla DNB con alcuni ragazzi del vivaio, tre dei quali si alleneranno in pianta stabile con la prima squadra centese. Inoltre ripresenteremo la nostra proposta in merito al “Minibasket” e al “Baby Basket”: un esperimento che abbiamo voluto fare l’anno scorso e che è andato oltre alle più rosee aspettative nonostante fosse una novità assoluta a livello locale, essendo stati i primi a pensare a una fascia d’età di cui nessuno si era mai curato in precedenza, e che quest’anno riguarderà le bambine e i bambini nati tra il 2008 e il 2010.». In chiusura, Travagli ha ringraziato il Dott. Fava per l’ospitalità e per il concreto e continuo sostegno di BALTUR che, insieme ai genitori degli atleti, rappresenta il principale carburante grazie al quale la BENEDETTO 1964 può continuare la sua attività e lavorare alla ricerca di costante miglioramento, traendo forza e ispirazione nella competenza, l’entusiasmo e l’esperienza dei suoi “compagni di viaggio”, anche attraverso la preservazione di quel patrimonio culturale e storico acquisito negli anni tramite la propagazione dei già citati principi e valori. Al termine della conferenza, atleti e dirigenti hanno potuto visitare lo stabilimento produttivo dell’azienda.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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