“ALLARME DI LEGAMBIENTE PER LA VASCA DI PONTE ALTO”

Pubblicato il da areacentese

“ALLARME DI LEGAMBIENTE PER LA VASCA DI PONTE ALTO”“Come ha potuto il Consorzio ridurre di un terzo l’estensione della vasca? ”

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Legambiente: "siamo rimasti sorpresi e preoccupati nel vedere Il Progetto Ambientale"

 

 

20 Giugno, 2013 16:47

 

Di Redazione

 

Dopo avere visionato con attenzione la presentazione che il Consorzio di bonifica Pianura di Ferrara fece il 18 aprile in Sala Pannini, siamo rimasti sorpresi e preoccupati nel vedere che, nella diapositiva “Il Progetto Ambientale” , il Consorzio abbia indicato solo circa 6,5 ha. per la vasca di Ponte Alto e una zona ancora più limitata per l’area dedicata alla fitodepurazione. La sorpresa è dovuta al fatto che il “Protocollo d’intesa per la messa in sicurezza idraulica della città di Cento e del suo territorio”, sottoscritto da tutti gli Enti interessati, Consorzio compreso, indica che il progetto prevede “la realizzazione di una cassa di espansione di circa 10 ha e del volume di circa 100.000 mc con la funzione anche di fitodepurazione in località Ponte Alto”. Le domande che poniamo al Consorzio sono: Come ha potuto il Consorzio ridurre di un terzo l’estensione della vasca? Con quali rischi di maggiori allagamenti per la città di Cento? Inoltre, perché dedicare alla fitodepurazione un’area così ridotta? Attendiamo risposte soddisfacenti e, soprattutto, rassicuranti per la popolazione esposta al rischio di allagamenti e per coloro che, come noi, sperano che il bacino di fitodepurazione sia il nucleo centrale di un futuro grande parco alle porte di Cento, fruibile per attività sportive e ricreative da parte della popolazione.

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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