Alberone si prepara al ritorno a scuola Intanto la frazione da l'addio alla storica cartoleria

Pubblicato il da areacentese

Alberone si prepara al ritorno a scuola

 

Intanto la frazione da l'addio alla storica cartoleria

 

23 Settembre, 2012 9:55

Di Giuliano Monari

 

 

E' un paese che si sta lentamente smembrando quello di Alberone. L'onda lunga del terremoto dello scorso maggio sta producendo i suoi effetti anche a distanza di mesi. Fino a qualche decennio fa - racconta il consigliere della Fondazione Patrimonio degli Studi di Cento Antonio Baroni - "qui ad Alberone c'erano due forni che ora hanno chiuso" e proprio in questi giorni, in paese, rimbalza la notizia che una delle poche attività della frazione, l'edicola, cartoleria, fioreria e bomboniere 'Cento cose più' di Monica Cavallini si trasferirà in un locale disponibile a Bevilacqua. È solo l'ultima delle cattive notizie che riguardano la frazione che conta circa 900 abitanti e che, dallo scorso maggio, non ha più una chiesa, non ha più una scuola elementare - mantenuta in vita con le unghie e con i denti da un Comitato agguerritissimo che, purtroppo, nulla ha potuto contro la forza devastante del sisma - e non ha più neppure la scuola d'infanzia. Ma la vita va avanti e la prossima settimana cominceranno, in una qualche maniera, le scuole e ieri il Comitato Scuola di Alberone ha distribuito a tutti i bambini della primaria e della materna il materiale donato proveniente da tutta Italia. In tanti ieri, davanti alle macerie della vecchia scuola abbattuta, per ritirare quaderni, penne, album e tutto il materiale didattico, pannolini, pane confezionato e acqua arrivata ad Alberone grazie alla donazione del club Toro Ultras Granata di Torino, del club Pro Sologno e di tante insegnanti da tutta Italia e dall'esterno. Tanta allegria per i bambini che giocano nel parco, mentre con piacere i genitori raccolgono i segnali concreti della solidarietà, mentre "a chi manca - spiega Silvia Costa - il materiale verrà distribuito dalle maestre, il primo giorno di scuola, il 25 per la primaria a Buonacompra, il 27 per la materna a Reno Centese. Sono arrivate tv, macchine fotografiche, libri da riempire due biblioteche, armadietti, giochi, lavagne, e tanto altro, mentre il conto corrente ha un saldo di 32 mila euro. Grazie a tutti di cuore". Intanto dal container di fronte alla chiesa, Monica Cavallini annuncia, probabilmente già dal 7 ottobre, di trasferire l'attività a Bevilacqua. "Non è possibile rimanere nei container senza prospettive -dice la titolare di Cento cose più - l'alternativa chiosco in legno non fa per me e locali disponibili in paese non ce ne sono. Per continuare a lavorare, ho dovuto prendere una decisione, quella di delocalizzare la mia attività in un locale adatto a Bevilacqua".

 

 

 

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