Al bando i botti di capodanno "Lo chiedono l'ENPA e Operanimale" areacentese.com sottoscrive in pieno ed appoggia la richiesta
Al bando i botti di capodanno |
| "Lo chiedono l'ENPA e Operanimale"
areacentese.com sottoscrive in pieno ed appoggia la richiesta
20 Dicembre, 2012 9:01 Di Giuliano Monari
Spett.le COMUNE DI CENTO Via D0/ Aprile 11 presso "CENTRO PANDURERA" 44042 CENTO FE A//a c.a. del Sig. Stndaco Plero Lodi Cento lì 13.12.20L2 Ogqetto: BOTTI DI FINE ANNO Egregio Signor Sindaco, awicinandoci alla fine di questo difficÌle 2012, andremo incontro al tema e al problema dei botti di fine anno. In questa lettera vogliamo esprimere il nostro pieno dissenso alla vendita e all'utilizzo di rumorosi petardi e fuochi d'artificio che, come noto, provocano pericolosi traumi a cani, gatti e animali in genere, senza contare che volatili muoiono poiché in preda al panico lasciano frettolosamente il nido nelle ore notturne, con voli stanchi e disorientati, andando a schiantarsi contro pareti, alberi, fili elettrici. Quelli che riescono ad atterrare, o posarsi, spesso muoiono assiderati per le rigide intemperie. Nei primi giorni del nuovo anno è frequente il ritrovamento di cani fuggiti in preda aì terrore, o appelli per animali dispersi. Teniamo inoltre a precisare, che i botti di fine anno causano fastidi anche agli anziani, ai bambini di pochi mesi, e persone malate dì cuore. Riteniamo quindi ci siano modi più civili di festeggiare, e questo pensiero è condiviso da un elevato numero di cittadini che frequentemente si rivolgono alle nostre associazìoni. Numerosi sono già isindaci e gli assessori che negli anni scorsi hanno condiviso il nostro stesso pensiero e "malessere" per l'argomento oggetto della presente. In un periodo come questo, dove la crisi e gli eventi accaduti portano intere famiglie a ricorrere alle associazioni umanitarie per problemi economici, ci sembra opportuno che il Comune di Cento dia l'esempio per non sprecare denaro inutilmente in questi dannosi divertimenti anche nel caso in cui fossero organizzati da parte di terzi. Le associazioni animaliste centesi ricordano che l'art. 703 del Codice Penale recita che: "chiunque, senza la hcenza dell'Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via, o tn direzione di essa [...J accende fuochi d'artifrcto, o lancra razzi [...J o in genere fa accensioni o esplosioni perlcolose, è punito con l'ammenda di € L03,00, se tl fatto è commesso in un /uogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena e dell'arresto fino a un mese". Per le motivazioni sopra espresse siamo a richiedere ai vertici del Comune di Cento di vietare la vendita e l'utilízzo di petardi, fuochi d'artificio e materiale esplosivo in genere nel capoluogo e nelle frazioni dove questa usanza spesso ricorre. L'empatia e il rispetto per la vita, sostengono le associazioni, fanno più rumore del... "botto"! Rimaniamo in attesa di una Vostra gradita risposta auspicando la piena accettazione della nostra proposta. © Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633) |