30 all'ora: Dibattito sul limite di via Alberelli

Pubblicato il da areacentese

30 all'ora: Dibattito sul limite di via Alberelli

16 Agosto, 2012 9:17

Di Marco Cevolani

 

Continua in rete – e non potrebbe essere altrimenti visto che il Comune è chiuso per ferie - il dibattito sul limite di 30 km/h imposto su via Alberelli. Nel nostro precedente articolo ci eravamo domandati il motivo di questa assurda imposizione. Pare che all’origine della decisione dell’Amministrazione Comunale di imporre un limite di velocità tanto assurdo quanto inutile, sia il fatto che il rumore dei veicoli che vi transitano è scambiato dai residenti per scosse telluriche. Peccato che lungo tutto il tragitto non vi sia una casa, tutte concentrate a ridosso del semaforo, dove lì si che sarebbe stato giusto imporre questo limite, più che altro però per la presenza del semaforo (anche se il codice della strada dice chiaramente che in presenza di un semaforo è prudente rallentare la velocità). Posto che i centesi prima o poi dovranno convivere con i postumi del terremoto, speriamo che questa decisione non venga estesa ad altre via della città. Il fatto di imporre un limite alla velocità della circolazione per evitare che il rumore sia scambiato per terremoto può essere anche una decisione saggia – anche se riteniamo che quello dei 50km/h sia più che sufficiente – ma sarebbe logica se lungo via Alberelli ci fossero case, ma non c’è assolutamente nulla. Inoltre è comunque la soluzione sbagliata ad un problema giusto – della serie un problema per ogni soluzione – i veicoli fanno rumore quando transitano su una strada dissestata. I nostri amministratori cosa fanno? Invece di sistemare il manto stradale mettono un bel limite di velocità. Se la situazione di via Alberelli era così preoccupante, piuttosto che imporre questo limite, non era meglio un cartello nel quale si invitava a moderare la velocità? Abbiamo un’altra domanda: prima o poi troveremo una pattuglia dei vigili urbani a fare multe? Siamo proprio sicuri che il nostro sindaco non abbia mai pensato alla possibilità di rimpinguare le casse comunali e che sia davvero solo una questione di sicurezza? Qualcuno in seno alla maggioranza dice che si è trattata di una decisione presa per uniformarsi a criteri adottati in altri comuni. A parte il fatto che non è proprio sempre necessario copiare gli altri – che strano quando le decisioni sono palesemente sbagliate è sempre colpa di qualcun altro - non crediamo che in altri comuni ci sia una situazione analoga, altrimenti ci dovremo davvero aspettare il limite di 30km/h su tutto il territorio comunale, vista la presenza di case in ogni dove. E per fortuna che a Cento non c’è la stazione dei treni, altrimenti i treni dovrebbero passare a velocità ridicole per non spaventare i centesi, o peggio ancora, a qualcuno potrebbe passare l’idea di toglierla un’altra volta. Piuttosto che l’imposizione è sempre meglio l’educazione. Se il problema è l’indisciplinatezza degli automobilisti, forse bisognerebbe rivedere i programmi di insegnamento delle scuole guida e magari inserire l’educazione stradale anche nei programmi scolastici.

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

     
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