199° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

Pubblicato il da areacentese

199° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri

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L'anno scorso: più prevenzione e meno arresti

 

 

Di Redazione

6 Giugno, 2013

 

 

Tradizionale cerimonia militare, presso la Caserma di via App. Carmine Della Sala, per il 199° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Come sempre è stata l’occasione per illustrare i risultati ottenuti dai carabinieri di Ferrara nella lotta alla criminalità. Una illustrazione affidata al comandante provinciale, colonnello Antonio Labianco, dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica. Labianco ha rivolto parole di elogio e ringraziamento a tutti i carabinieri (alla cerimonia erano presenti rappresentanti di tutti i reparti del Comando Provinciale di Ferrara) per l’impegno, la professionalità e lo spirito di sacrificio mostrato quotidianamente. La cerimonia si è conclusa con la consegna dei riconoscimenti personali concessi ai militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio. PRINCIPALI RISULTATI OPERATIVI Nel periodo maggio 2012 aprile 2013 ai Carabinieri del Provinciale di Ferrara sono stati denunciati complessivamente 13.687 reati, i cui autori sono stati assicurati alla giustizia in 2.302 casi. La percentuale di risultati positivi è più elevata per fatti di maggior rilievo e tende a scendere per gli episodi di criminalità diffusa come piccoli furti su autovettura atti di vandalismo, che costituiscono la gran parte delle denunce. Sono state tratte in arresto 344 persone e deferite in stato di libertà complessivamente 2.565 persone a seguito di indagini esperite dall’Arma. Incisiva è stata la lotta alla diffusione della droga che ha visto il recupero di 133 kg. (solo 126 kg di hashish a Vigarano Mainarda) di sostanze stupefacenti, la denuncia per spaccio di 150 persone di cui 106 in stato di arresto e la segnalazione al Prefetto di 215 tossicodipendenti per l’adozione di Sanzioni amministrative. Tuttavia l’attività più rilevante espletata dai ccarabinieri del Comando Provinciale è stata quella preventiva la cui influenza sull’andamento statistico della criminalità è, come ovvio, difficilmente quantificabile, ma sostanzialmente molto valida, viste anche le positive condizioni di vita e di sicurezza della Provincia, confermate recentemente da autorevoli quotidiani. Sono stati svolti 782 servizi di ordine pubblico tesi ad assicurare l’ordinato svolgimento di manifestazioni sportive, comizi, mercati e altre manifestazioni. 1.010 sono stati gli interventi di soccorso svolti dai carabinieri sulle strade della provincia ed in mare; sono stati effettuati rilievi tecnici in incidenti stradali di cui 10 mortali (i deceduti sono 10) e 194 con feriti (di cui sono 281 le vittime). 457 patenti di guida ritirate e 235 automezzi sequestrati. Analizzando i dati, la situazione dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica è possibile affermare che il contrasto alla criminalità diffusa resta un obiettivo prioritario dell’attività di prevenzione e repressione dell’Arma di Ferrara. Il riscontro nel fatto che proprio i Carabinieri hanno proceduto per l’87% del totale dei delitti commessi nella provincia, con un incremento rispetto al periodo precedente pari all’3,1 %. Sono 18.521 le richieste (per informazioni, soccorso, per dissidi privati, consumazione di reati ed incidenti stradali) pervenute sull’utenza di emergenza 112, a conferma della fiducia della popolazione nell’istituzione. I dati statistici sull’andamento della criminalità della provincia, mostrano una leggera diminuzione (1,8 %) dei fatti denunciati rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, mentre l’attività repressiva ha avuto una diminuzione del 35% di persone arrestate e un aumento del 8,7 % delle persone denunciate in stato di libertà. Lo sforzo è stato quello di ricercare una convergenza istituzionale per far sì che l’attività di prevenzione e repressione di polizia giudiziaria si accompagni ad un’opera di prevenzione sociale. La sicurezza condivisa e partecipata tra le Forze di Polizia e le Istituzioni Pubbliche e private è stata la strategia perseguita. In tale ottica vanno quindi inquadrati gli sforzi profusi nel settore della circolazione stradale, con un aumento dell’8% delle persone denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica e della diminuzione del 15% delle persone denunciate per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Ne sono derivati, inoltre, una diminuzione del 3% delle patenti ritirate e un aumento del 15% dei veicoli sequestrati. Relativamente al settore delle sostanze stupefacenti, l’attività dei carabinieri ha portato a un aumento del 738% delle sostanze sequestrate, del 15% delle persone arrestate e un calo del 62% di quelle denunciate in stato di libertà. Inoltre c’è stata una diminuzione del 14% delle persone segnalate alla Prefettura come assuntori. Altrettanto efficiente è stato lo sforzo contro la criminalità predatoria, ovvero dedita a furti in abitazione, scippi, rapine, spaccio al minuto di droghe; questa viene costantemente monitorata e analizzata in modo da offrire una efficace azione di contrasto e per contenere l’allarme sociale, per prevenire autonome iniziative di cittadini esasperati e soprattutto per evitare che questo tipo di criminalità possa diventare serbatoio di alimentazione per più gravi forme di delitti.

 

 

 

© Riproduzione riservata (legge 22 aprile 1941 n. 633)

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